Carisma è missione: Correvate così bene!
Il beato Guido Conforti ha composto poche preghiere. Preferiva pregare con le formule proposte dalla chiesa nei libri liturgici o nei libri di devozione. Su questi preferiva pregare e meditare. Ci è rimasto un volume del suo breviario, il libro della preghiera giornaliera dei sacerdoti, pieno di sottolineature e di note. Meditava e pregava con i salmi e i cantici proposti dalla chiesa.
Tra le poche preghiere da lui scritte, le invocazioni che più gli stavano a cuore: la preghiera per le vocazioni missionarie, la preghiera per i missionari, la preghiera per i benefattori, la preghiera per la perseveranza. Ogni giovedì nell'adorazione, noi saveriani preghiamo per queste stesse intenzioni con le parole del fondatore.
Mi piace ricordare la preghiera per la perseveranza.
Come in tante altre avventure della vita, anche nella vita spirituale è facile iniziare, entusiasmarsi e partire; meno facile è continuare fino al termine dell'opera iniziata. Paolo esorta a metterci nella corsa: "Correte anche voi in modo da conquistare il premio" (1). La lettera agli ebrei incoraggia a continuare la corsa: "Corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della nostra fede" (2). Nella lettera ai galati troviamo un'addolorata constatazione: "Correvate così bene! Chi vi ha tagliato la strada?" (3).
Certamente avevamo iniziato il cammino della vita cristiana con entusiasmo, poi... Il tempo passa, la monotonia prende il sopravvento e la corsa diventa cammino lento e annoiato.
Come fare per non perdere l'entusiasmo, per non farsi venire il fiato grosso, rallentare e fermarsi? Non distogliere mai lo sguardo dal Signore Gesù; non lasciarci ammaliare da trofei e corone che periscono, da rami intrecciati - come quelli dei giochi greci - che seccano in pochi giorni.
Dobbiamo pregare come Conforti pregava e faceva pregare i suoi missionari: "O Dio della bontà e dell'amore, che vuoi salvi tutti gli uomini, ti supplico con tutto il cuore di concedermi il dono della perseveranza finale. Fa' che io resista a tutti gli assalti dei nemici spirituali e assecondi sempre gli impulsi soavi della tua grazia, per raggiungere il grado di perfezione che tu vuoi da me".
Perseveranza è continuità e resistenza; ma è anche crescita verso la realizzazione piena della persona umana; è invito a crescere per essere perfetti e misericordiosi come il Padre; è incentivo a correre per divenire sempre più discepoli e missionari, annunciatori del vangelo a chi è vicino a noi e a chi è lontano da noi, portando il vangelo a tutte le genti.
(1)1Cor 9,24; (2)Eb 12,2; (3)Gal 5,7








