La provvidenza del Signore
Nel mio viaggio in Colombia, lo scorso anno, ho visitato i saveriani di Buenaventura, una città abitata al 95% da ex schiavi provenienti dall’Africa. Mi sembrava di essere tornato in Congo. L’unica differenza: invece di swahili, parlano spagnolo.
In città esiste un piccolo Cottolengo tenuto da suore. Ci ero capitato al mio arrivo perché padre Marco Ballabio, che mi accompagnava, aveva voluto dare un salutino alle suore. Al Cottolengo vengono accolte bambine con gravi problemi fisici o psichici. Abbiamo fatto un giro per conoscere di persona.
Fui molto colpito dalla dedizione di queste donne che vivono esclusivamente di Provvidenza.
Si alzano alle 4 del mattino per fare l’adorazione, perché durante il giorno devono seguire costantemente le bambine e non possono avere il tempo e la tranquillità sufficienti per incontrarsi col Signore.
Decisi di ritornarvi per filmare un po’ di questo ambiente: un’isola di serenità e di amore in una città violenta e tormentata come Buenaventura. Una delle quattro suore, due spagnole e due colombiane, mi raccontò un episodio accaduto proprio con p. Marco.
Una mattina il padre, passando da loro, chiese che cosa di buono stessero cucinando. La suora, con semplicità, mostrò la dispensa vuota. In cuor suo, p. Marco decise di essere, per quel giorno, la Provvidenza. Partì per andare al mercato e fare una sorpresa a quelle buone donne.
Sulla strada del ritorno, già gustava le facce sorprese delle suore nel vederlo con tante buone cose. Invece, entrato nel cortile, vide un furgone posteggiato e persone che scaricavano generi alimentari. Chiese chi fossero. La suora, con un bel sorriso, gli rispose: "la Provvidenza del Signore".
- p. Fiorenzo Raffaini, sx, Videomission.








