Romero diventa vescovo della diocesi di San Salvador nel 1977. È convertito dalla morte di un suo collaboratore, P. Ruttilio Grande, al Vangelo del Messia povero e dei poveri.
Questo determina la reazione violenta dei grandi proprietari terrieri, con le loro squadre paramilitari, e del governo, sostenuto da settori importanti della chiesa, che isola il ministero di questo vescovo.
In un paese devastato dall’ingiustizia e dalla violazione sistematica dei diritti umani dei contadini e dei più poveri, sempre più si leva la parola del vescovo, che nelle sue omelie domenicali diventa la vece del senza voce. Anche la situazione politica diventa sempre più convulsa, tra un regime che usa i mezzi più violenti per mantenere il suo potere ed una opposizione sempre più tentata dalla lotta a…
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