Henri apparteneva alla categoria dei “martiri della speranza”, coloro dei quali non si parla mai, perché è nella pazienza del quotidiano che essi hanno versato tutto il loro sangue.
“Mi piacerebbe avere qualche sprazzo di lucidità, che mi permetterebbe di sollecitare il perdono di Dio e dei miei fratelli e di perdonare con tutto il cuore chi mi avesse colpito”.
Senza armi né forza, restiamo una minoranza solidale con altre minoranze, oggi vittime come noi dell’ostracismo nazionalista e religioso.
È a tutti nota la vicenda dei sette monaci del monastero dell’Atlas, che sono stati sgozzati da un gruppo estremista algerino. Si sono fatti vivi i “fratelli della montagna”, così i padri chiamavano i guerriglieri islamici, in opposizione ai “fratelli della pianura”, soldati e milizian…
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