“Vedi Chiara, quello è un matto: non prega più!”. In Madagascar non si può non credere, solo un “matto” potrebbe pensare che non esista un Creatore, un Dio padre di tutte le creature. Anche nell'ospedale psichiatrico di Ambokale, nel sud dell’Isola Rossa, dove alcuni nostri missionari prestano servizio, uno dei primi segnali di guarigione è quando il malato ricomincia a pregare.
In Madagascar il Signore è presente nella vita di tutti i giorni: è con una sua benedizione che ci si congeda da una persona (e non importa a quale fede appartenga, ci si saluta con un bel “che il Signore ci benedica!”). È una benedizione che si chiede al parroco prima di partire per un viaggio; è nel nome della “sua volontà” che si accettano sconfitte e dolori. È alla sua volontà che si affidano i propri…
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