Vai al contenuto principale

Uno Spigolo per la Mistica: La chiamata degli Apostoli

Condividi su

Giovanni, con il solito suo stile carico di misteriose allusioni (1, 35-42), ci narra la chiamata di alcuni apostoli: come fanno, con altro stile, gli altri Sinottici. Divertiamoci dunque, sia pur rapidamente, con il classico tema biblico della sequela. Qualcuno potrebbe pensare che i racconti delle chiamate non riguardano gli sposati; ma si sbaglierebbe e darebbe a vedere di non conoscere perfettamente la natura della vita cristiana stessa: lacuna grave.

La sequela di Cristo, per "tutti" i cristiani, è una pura "grazia-dono" dello Spirito, che esige una chiamata "stricte-proprie" detta; perciò tanto lo sposato quanto l'apostolo sono "ugualmente" chiamati e la loro  diversità non è che una "modalità accidentale".

Se leggiamo attentamente gli episodi delle chiamate, troveremo che è Cristo a prendere l'iniziativa con un gesto d'amore preveniente-gratuito-creativo: troviamo che Cristo si inserisce, diremmo, quasi "casualmente" nel tessuto della nostra vita quotidiana: diremmo che sta "passando" ancora su quelle miracolose rive del mare di Galilea.

Attenzione al verbo "passare" carico di mistero-fascino: Cristo non "va", ma "passa"; "sembra" che sia lì a fare quattro passi e quasi-per-caso. A ben riflettere è solo l'uomo che "va", perché "ha bisogno" del medico-consigliere. Cristo, invece, non può "andare", perché Lui non ha bisogno di nessuno, Lui è "il" dominatore degli eventi e dei cuori. La Parola di Cristo è "creatrice"; non come quella della mamma che augura-prega-benedice, ma "inefficacemente", perché non "toglie" la malattia né fa "andar bene" l'esame.

La chiamata di Cristo è creatrice: "cambia" la direzione dell'uomo: gli cambia nome-professione-vita: da pescatore di pesci, lo fa "diventare" sapiente. A Gesù basta uno "sguardo": 'fissati gli occhi su Simone, gli disse: Ti chiamerai Cefa, cioè pietra" e, da allora, Pietro "diventa" il primo degli apostoli. E i chiamati "abbandonano tutto", si mettono alla sequela di Cristo e "stanno con Lui"; la risposta è "immediata-incondizionata", perché a Cristo non si possono porre condizioni.

Cristo è un uomo tale che si-ama-non-si-discute: perché quando Cristo chiama lo fa "senza dubbio" per il nostro bene. Perciò, per amore di Cristo, sarebbe del tutto logico sacrificare perfino la pupilla degli occhi nostri. Alla base di ogni sequela, ci deve essere un certo "innamoramento": si tratta propriamente di una "cottura" fatta dallo Spirito che ci "infonde" una certa affinità-simpatia-empatia-istinto per quest'uomo straordinario-unico, provocante-amabilissimo, che si chiama Gesù.

Sì, il rapporto Cristo-Chiamato è essenzialmente in-da-per-amore; diciamo meglio: è l'amore con "a" minuscola, che risponde all'Amore con "a" maiuscola; e quanto più l'amore che risponde è disponibile a rinunziare alla pupilla degli occhi suoi, per amore di Cristo, altrettanto la chiamata si sublima e si qualifica.

La sequela è l'avventura più difficile e ardua, ma la più esaltante e gloriosa. Felici, anzi "beati" coloro che hanno avuto grazia di esserne graziati!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5345.37 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2007
Saveriano di Campolongo di Conegliano e missionario in Camerun, il 2 febbraio Padre Italo Lovat ha celebrato 50 anni di sacerdozio. Gli augur…
Edizione di Marzo 2023
Vivendo con la gente, ho capito che la missione è anzitutto la testimonianza nella vita quotidiana, essere con il popolo verso cui il Signore ci invi…
Edizione di Settembre 2007
Un’estate missionaria speciale A metà giugno, p. Franco Lizzit ha consegnato ad alcuni giovani veneziani in partenza per le terre di missione, il ro…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito