Solidarietà e sobrietà, Due modi per combattere la povertà
Papa Benedetto XVI nei suoi messaggi natalizi e soprattutto di capodanno, in occasione della giornata mondiale della pace, ha chiesto la collaborazione di tutti, anche dei non cristiani, per combattere la povertà e costruire la pace. Il mondo va in rovina, se ognuno pensa solo a se stesso e ai propri interessi. Nessuno può costruire da solo la propria felicità, senza la collaborazione di tanti altri.
Con parole sagge il Papa avverte che per costruire la pace è necessaria "una globalizzazione finalizzata agli interessi della grande famiglia umana; occorre però una forte solidarietà globale tra Paesi ricchi e Paesi poveri. La lotta alla povertà ha bisogno di uomini e donne che vivano in profondità la fraternità e siano capaci di accompagnare persone, famiglie e comunità, in percorsi di autentico sviluppo umano".
Il tempo della conversione
Dopo l'Avvento, con cui si apre ogni nuovo anno liturgico all'insegna di una rinascita spirituale, preparata con la preghiera, l'ascolto frequente della Parola di Dio, la partecipazione ai sacramenti e alle iniziative benefiche, giunge il tempo quaresimale e pasquale.
Lo scopo è prepararci a risorgere con Cristo a vita nuova attraverso una preghiera più intensa, una maggiore vigilanza e penitenza, un impegno più profondo nella Liturgia e nell'esercizio della carità fraterna, nella crescita quotidiana della sobrietà e dell'equilibrio nel consumo del cibo e nelle spese, per poter partecipare con maggiore generosità alle iniziative di carità sia locali che universali, sia della chiesa che della società.
Un'iniziativa missionaria
Da tanti anni, come saveriani abbiamo proposto molte iniziative pratiche per poter raccogliere gli aiuti necessari alle nostre missioni e comunità sparse nel mondo. I nostri benefattori più anziani ricorderanno certamente i saveriani che giravano per le varie parrocchie della diocesi a raccogliere il frumento con sacchetti bianchi che portavano la scritta, "Pane per i missionari".
Più recentemente, abbiamo cercato vie nuove per raccogliere le offerte necessarie alla nostra vita e alle nostre opere missionarie, senza trascurare la nostra presenza nelle parrocchie per il ministero, l'animazione missionaria e le giornate missionarie, quando i sacerdoti ci chiamano (purtroppo, sempre meno rispetto al passato).
Ecco la nostra proposta: con il prossimo numero di marzo, vi arriverà una lettera che spiegherà come partecipare all'iniziativa; dentro troverete anche dei biglietti per una sottoscrizione a premi con offerta libera. Il tema di quest'anno è: "Combattere la povertà per avere la pace".








