Il valore della condivisione, In attesa di una nuova partenza
Padre Angelo Pansa completa la sua presentazione per i lettori e amici di "Missionari Saveriani"; la prima parte è stata pubblicata nel numero di maggio. Di lui qualcuno ha scritto: "È un uomo che in Brasile trascorre le giornate con le mani nella terra, accanto alle popolazioni indigene; ma di colpo lo possiamo trovare dall'altra parte del mondo a parlare con le commissioni internazionali per la difesa dell'ambiente. Un uomo pratico e anche uno stratega".
L'impegno per la difesa dei diritti dei poveri ha suscitato l'interesse di vari organismi internazionali che ho conosciuto durante la mia vita missionaria in Amazzonia. In particolare credo di aver contribuito a puntare su alcuni elementi che ritengo essenziali per uno sviluppo sostenibile dei popoli.
Quattro elementi essenziali
Ogni progetto deve essere analizzato e valutato dalla comunità locale, che così si sente coinvolta e se ne assume la responsabilità. Il progetto deve svilupparsi in modo tale che la gente diventi autonoma in tre settori importanti: alimentare, sanitario, educativo. Deve far scoprire anche il quarto valore essenziale: la condivisione, che equivale a "vivere insieme" o meglio ancora, a "respirare insieme".
Gli altri tre elementi essenziali sono: l'acqua, l'aria e il cibo. I minerali non sono essenziali, anche se utili. Ecco perché gli indio non capiscono il motivo per cui si sventra la Terra Madre per prendere quelle "pietre gialle" il cui fumo uccide. Gli indio dicono: "Se il Grande Spirito avesse pensato che erano essenziali per la vita, le avrebbe appese sui rami degli alberi, perché tutti ne potessero usufruire; invece le ha nascoste perché restino dove sono".
Respirare insieme...
Mentre mi trovo nella bella Puglia, aspetto le decisioni dei miei superiori. Spero che mi mandino in qualche altra missione, magari in Africa, per "condividere" la mia vita con altri gruppi umani e aiutarli. Ho in mente, ad esempio, un progetto di ricostruzione del bosco, abbinato alla coltivazione agricola in qualche villaggio del Mozambico, oppure realizzare qualche mini progetto di pozzi d'acqua dove c'è bisogno.
Ringrazio tutti gli amici che sostengono l'impegno missionario in tante situazioni del mondo. Li invito a crescere sempre più nel quarto valore essenziale di cui ho parlato prima: condividere con altri, vicini e lontani, la propria esperienza di annuncio dei valori del regno di Dio, sia nella vita privata che in quella sociale, a cominciare dalla propria famiglia per poi estendersi alla comunità, al paese e giungere al mondo intero. Per gli indio, la famiglia è il primo, il più piccolo nucleo di individui che "respirano insieme".








