''Quando sono debole, allora...'', Ritiro a Macomer
Venerdì 6 marzo abbiamo organizzato il ritiro quaresimale per tenere i legami con i nostri amici e con le delegate dei missionari saveriani nella zona di Macomer. Eravamo soliti fare il ritiro spirituale nel tempo pasquale, ma quest'anno l'abbiamo anticipato, in modo da sintonizzarlo con il ritiro della zona di Cagliari, che è stato fatto il 4 marzo nel nuovo appartamento a Quartu Sant'Elena. Infatti, anche se Macomer è il fulcro dell'attività missionaria dei saveriani in Sardegna, continuiamo - come promesso - la formazione religiosa dei nostri amici e familiari anche nella zona Cagliaritana.
Il suggerimento di san Paolo...
Purtroppo, il tempo più piovoso del solito in Sardegna, che conserva la tradizione dei pozzi sacri a ricordo della siccità cronica, ci ha fatto ritardare un po' sull'orario previsto.
Il tema del ritiro quaresimale ce l'ha suggerito san Paolo: "Quando sono debole, è allora che sono forte". Si tratta di scoprire la potenza di Dio nella via della sofferenza redentiva, nella via della missione con l'annuncio del mistero della croce, nella via della morte con il mistero della resurrezione, nella via dei sacramenti per godere della vita nuova concessa ai figli di Dio.
Era presente anche p. Roberto per le confessioni. Ci ha raggiunti anche p. Giuseppe, un po' claudicante dopo il suo ritorno dall'ospedale di Parma con il femore aggiustato: ha immortalato l'incontro con le sue foto. Abbiamo rinnovato le nostre relazioni di amicizia e di lavoro.
La preghiera e... un progetto
Abbiamo meditato e pregato con un foglio che raccoglieva le varie preghiere guidate dalla sorella saveriana Catterina: "Signore, fa' digiunare il mio cuore da tutto ciò che ci allontana da te e dai fratelli"; "Non dire Padre se non ti comporti da Figlio". Le preghiere della sofferenza cristiana che presentano Gesù come la via, la verità e la vita della sofferenza per il mistero della morte e resurrezione di Gesù.
L'agape Eucaristica e fraterna ci ha preparato al cammino quaresimale del digiuno dall'egoismo, della preghiera fiduciosa al Padre, della carità attenta al prossimo. Per l'animazione missionaria è stato distribuito il libro "Ricordatemi così", scritto dalla compaesana Gina Marongiu sulla breve missione di p. Mario Del Rio, nel trentesimo anniversario della sua morte. La scrittrice ha raccontato la storia del suo interesse per la vita del compianto missionario, stroncata dalla malattia; alla fine dell'incontro ha fatto l'autografo sui libri donati.
Per continuare la missione di p. Del Rio in Amazzonia abbiamo distribuito i biglietti di sottoscrizione per sostenere l'attività catechistica di p. Antonuis Tri, un saveriano indonesiano. Il lavoro dei missionari italiani continua ora anche attraverso l'opera dei saveriani di altre nazioni.
Continuiamo il lavoro insieme
Continuiamo le nostre visite alle delegate saveriane nei loro paesi, per tenere vivi i legami con i nostri amici e abbonati, che hanno sempre collaborato alle iniziative di preghiera, formazione e solidarietà. Vogliamo anche sostenere la formazione dei giovani saveriani - novizi e studenti di teologia - di varie nazionalità in Africa, America, Asia ed Europa.
L'animazione vocazionale e missionaria riempie le nostre giornate, sostiene la nostra preghiera e aumenta la voglia di predicare il vangelo.
Chiediamo al Signore di sostenerci, e a voi di accompagnarci in questo rinnovato cammino.








