''Quando sono debole, allora...'', Ritiro quaresimale
Anche quest'anno, mercoledì 4 marzo, abbiamo organizzato il ritiro quaresimale per tenere i legami con i nostri amici e con le delegate dei missionari saveriani nella zona di Cagliari. Come promesso, anche da Macomer, dove è la sede principale dei saveriani in Sardegna, stiamo continuando la formazione religiosa degli amici collaboratori e collaboratrici e i contatti con le famiglie dei missionari.
Molti hanno già imparato a conoscere la strada per arrivare all'appartamento di Quartu Sant'Elena in via Praga 89, e hanno imparato a servirsi delle nuove linee dell'autobus per arrivare alle piscine in via San Benedetto. Purtroppo mercoledì mattina era giorno di mercato in via San Benedetto; così alcuni hanno avuto qualche disguido per il cambiamento di percorso; ma alla fine, anche chi veniva da lontano, ha trovato la nuova sede. Il percorso di vie nuove comporta sempre qualche difficoltà all'inizio, per impararle bene. In definitiva la giornata è riuscita con la soddisfazione di tutti.
Una casetta è un focolare
Il tema del ritiro quaresimale ce l'ha suggerito san Paolo: "Quando sono debole, è allora che sono forte". Si tratta di scoprire la potenza di Dio nella via della sofferenza redentiva, nella via della missione con l'annuncio del mistero della croce, nella via della morte con il mistero della resurrezione, nella via dei sacramenti per godere della vita nuova concessa ai figli di Dio.
Era presente anche p. Roberto per le confessioni. Ci ha raggiunti anche p. Giuseppe, un po' claudicante dopo il suo ritorno dall'ospedale di Parma con il femore aggiustato: ha immortalato la giornata con le sue foto. Abbiamo scoperto che anche una casetta, come quella in via Praga, può essere un focolare in cui ritrovarsi per relazioni di amicizia e di lavoro.
La preghiera e... un progetto
Abbiamo meditato e pregato con un foglio che raccoglieva le varie preghiere guidate dalla sorella saveriana Piera: "Signore, fa' digiunare il mio cuore da tutto ciò che ci allontana da te e dai fratelli"; "Non dire Padre se non ti comporti da Figlio". Le preghiere della sofferenza cristiana che presentano Gesù come la via, la verità e la vita della sofferenza per il mistero della morte e resurrezione di Gesù.
L'agape Eucaristica e fraterna ci ha preparato al cammino quaresimale del digiuno dall'egoismo, della preghiera fiduciosa al Padre, della carità attenta al prossimo. Per l'animazione missionaria è stato distribuito il libro "Ricordatemi così", scritto dalla compaesana Gina Marongiu sulla breve missione di p. Mario Del Rio, stroncata dalla malattia, nel suo trentesimo anniversario.
Per continuare la missione di p. Del Rio in Amazzonia abbiamo distribuito i biglietti di sottoscrizione per sostenere l'attività catechistica di p. Antonuis Tri, un saveriano indonesiano. Il lavoro dei missionari italiani continua ora anche attraverso l'opera dei saveriani di altre nazioni.
Continuiamo il lavoro insieme
Continuiamo le nostre visite alle delegate saveriane nei loro paesi, per tenere vivi i legami con i nostri amici e abbonati, che hanno sempre collaborato alle iniziative di preghiera, formazione e solidarietà. Vogliamo anche sostenere la formazione dei giovani saveriani - novizi e studenti di teologia - di varie nazionalità in Africa, America, Asia ed Europa.
L'animazione vocazionale e missionaria riempie le nostre giornate, sostiene la nostra preghiera e aumenta la voglia di predicare il vangelo. Chiediamo al Signore di sostenerci, e a voi di accompagnarci in questo rinnovato cammino.








