Puzzle di pensieri e propositi, I ritiri spirituali
Nel periodo natalizio, i missionari saveriani di Macomer hanno organizzato due iniziative per ragazzi e giovani e per i loro animatori. Il primo incontro, aperto a ragazzi e giovanissimi, si è svolto tra il 26 e il 28 dicembre; il secondo, dedicato ai giovani e agli animatori, è stato il 29 e 30 dicembre sul tema "Tempo e vita". A guidare i ritiri spirituali erano due ospiti speciali: la saveriana Valentina Gessa, missionaria in Thailandia, e p. Giuseppe Sartori, missionario in Colombia. Ecco come ragazzi e giovani hanno riassunto emozioni e sensazioni di quelle giornate.
Fede e solidarietà
I messaggi della "24 ore di Natale" ci invitano a usare bene il tempo, a trovare il senso della vita, a scoprire il tempo dell'amore di Dio per l'uomo.
Il timore giovanile di essere insignificante è superato quando mi sento "chiamato per nome"; il profeta Isaia mi incoraggia a vivere per il Signore. Devo superare la paura del momento e accettare di vivere, anche se qualche sogno del cuore è stato portato via dal vento e mi ha fatto soffrire. Gesù è Emmanuele e mi dice: "Io sono con te a colorare le tue giornate, a renderle speciali".
La fede e la solidarietà sono i valori della vita. La fede nell'immagine di Dio - Bambino diventa il ritmo della danza della vita che fa superare delusioni e tristezze. La solidarietà del Bambino - Dio che si è abbassato fino a noi nel dono dell'amore, fa tornare il sorriso all'uomo angosciato. La capanna è nei parchi infettati di siringhe, dove si è persa la capacità di sorridere alla vita. La mangiatoia è nei giardini e sui marciapiedi dove sono curati meglio i cani che il mendicante di briciole.
Esprimere se stessi
Si comunica con una persona anche attraverso i gesti. Noi giovani d'oggi non riusciamo a sfruttare pienamente le occasioni per comunicare con il prossimo, perché ci nascondiamo dietro uno schermo. Comunicare ed esprimere se stessi diventa difficile.
La missione fa parte della vita di tutti i cristiani. La decisione di donarsi al prossimo non è solo un sentimento, ma una scelta di vita speciale.
Padre Sartori ci porta alla realtà quotidiana della Colombia, primo produttore di cocaina e terzo di eroina.
Il commercio della droga alimenta i conflitti interni del paese tra para-militari, guerriglieri ed esercito nazionale, e rovina la vita di tanti giovani americani ed europei, privi di ragioni autentiche di vita. Arriva dalla Colombia la droga dei vip occidentali, mentre i contadini diventano vittime dei narcotrafficanti e dello sradicamento della coca con erbicidi tossici.
Veramente il tempo degli uomini è diverso da quello di Dio.








