Regalare… la Parola, Gli studenti saveriani protagonisti
Ormai se ne parla molto poco. Ma nel cammino di formazione verso il presbiterato ci sono due tappe intermedie: il lettorato e l'accolitato. La riforma liturgica del Vaticano II li chiama "ministeri non ordinati".
Giovedì 15 gennaio, durante la celebrazione Eucaristica mensile del Gams, Bernard, Thiago, Andrea, Pier Clavert e Petrus, hanno ricevuto questi ministeri: accolitato per i primi due, e lettorato per gli altri tre.
Due impegni d'amore
Il lettore è istituito per leggere la Parola nell'assemblea liturgica. Spetta a lui proclamare le letture della sacra Scrittura (ma non il vangelo), istruire i fedeli a ricevere degnamente l'Eucaristia, curare la preparazione dei fedeli che devono leggere durante la celebrazione. Ma soprattutto il lettore si adopera ogni giorno per acquistare più pienamente il "soave e vivo amore" e la conoscenza della sacra Scrittura.
L'accolito, destinato al servizio dell'altare per aiutare il diacono e il prete, è ministro straordinario dell'Eucaristia. Per questo, deve essere di esempio a tutti con il suo comportamento serio e rispettoso e avere inoltre sincero amore per il popolo di Dio, specialmente per i deboli e i malati.
Auguriamo a Bernard, Thiago, Andrea, Pier e Petrus di essere servi della Parola del Signore e del suo Corpo, per aiutare con amore le sorelle e i fratelli che incontrano.
Un dono molto gradito
La parola è una delle cose più belle di cui il Signore ci ha dotati per entrare in rapporto con gli altri. "Regalare la Parola" è la frase con cui la responsabile Emilia Bonfanti ha presentato l'iniziativa del Gruppo Amici Missionari Saveriani a favore degli studenti saveriani di teologia. Infatti, il Gams ha regalato a ogni studente una copia della nuova traduzione della Bibbia di Gerusalemme.
"In dicembre - ha detto la signora Bonfanti - in occasione della Messa del dono, il Gams è solito fare un dono agli studenti. Il recente sinodo dei vescovi sulla Parola ha reso più che attuale l'invito a conoscere, leggere, meditare la Bibbia. Nel vecchio e nuovo Testamento troviamo la certezza che Dio ci ama, ci guida tenendoci per mano e non ci abbandona mai, neppure quando ci sembra in silenzio e lontano. Cari studenti, portate questa Bibbia sempre con voi. Vi resterà come ricordo della terra d'origine del vostro fondatore e del Gams, che vi segue con affetto e trepidazione".
Cogliamo questo invito a lasciarci trasformare dalla Parola, sorgente di vita, per essere capaci di dire agli altri parole di conforto, gioia e stupore, regalando la Parola come si regala un sorriso.








