Notizie Flash: p. Mitidieri in cielo, Saveriani in Amazzonia
PADRE MITIDIERI IN CIELO
Il primo febbraio è morto a Parma padre Vincenzo Mitidieri, all'età di 72 anni. Nativo di Nova Siri, in provincia di Matera, padre Vincenzo era diventato saveriano nel 1950 e sacerdote nel 1958. È stato missionario in Brasile del sud e in Amazzonia, in due periodi, dove ha svolto anche il servizio di economo, consigliere e superiore dei saveriani della regione. Ha anche lavorato per molti anni in Italia, come rettore delle comunità di Desio e dello CSAM di Parma. Dopo delicati interventi chirurgici, dal 1997 padre Vincenzo ha lavorato nella comunità di Salerno. In gennaio, era stato ricoverato all'ospedale di Parma per gravi problemi epatici con complicazioni polmonari.
Dopo la Messa di commiato nel santuario beato Conforti, cui hanno partecipato i familiari e molti confratelli saveriani, la salma è stata sepolta nella cappella saveriana del cimitero di Parma, lunedì 14 febbraio. Padre Vincenzo era un missionario amabile e servizievole verso tutti, con una vita spirituale solida e profonda; da tutti è stato amato per l'affabilità e la dedizione. Uniamo alla preghiera per la gioia eterna del defunto, la nostra solidarietà alla famiglia Mitidieri.
UN INCONTRO TRADIZIONALE
Due volte l'anno, le comunità saveriane di S. Pietro in Vincoli, Udine, Vicenza e Zelarino si ritrovano per passare qualche giorno insieme. Alla fine di gennaio si sono riunite ad Asolo, vicino a Treviso. C'era anche p.Carlo Pozzobon, superiore per l'Italia. Don Franco Marton ha guidato il ritiro spirituale, mentre p. Luigi Menegazzo, vicario generale dei saveriani, ha aiutato a riflettere sul carisma di “consacrati e missionari per il primo annuncio ai non cristiani”. Questo carisma i saveriani devono viverlo sempre, in ogni età e in ogni situazione di vita. Dopo la Messa alla chiesa di sant'Anna, la fraternità saveriana si è riscaldata con un cappuccino offerto dai ... cappuccini . Il prossimo appuntamento è per maggio. (p. A. Clementini, sx)
SAVERIANI IN BRASILE NORD
Il 22 gennaio scorso, 42 saveriani che lavorano in Amazzonia, riuniti in assemblea, hanno eletto l'équipe che guiderà le comunità saveriane della zona per i prossimi anni. Come superiore è stato confermato padre Pino Leoni (al centro); suo vice (a destra) è lo spagnolo padre Adolfo Zon, mentre i consiglieri sono i padri Matteo Antonello e Walter Parise (primi due a sinistra) e Filippo Rota Martir (a destra). in complesso, è un'équipe giovanile! All'assemblea erano presenti anche il superiore generale p. Rino e il consigliere p. Giancarlo, che si sono fermati più di un mese e hanno visitato tutte le comunità saveriane delle quattro diocesi del nord Brasile.
Padre Leoni scrive per “Missionari Saveriani”: “L'assemblea ha approvato alcuni documenti su aspetti importanti: saveriani e comunità; la formazione; saveriani a servizio della giustizia; saveriani nelle aree di frontiera; pastorale indigenista e parrocchie missionarie. Sono documenti concreti, che propongono anche metodologie missionarie nuove. il Signore è sempre con noi con il suo Spirito e ci ha suggerito tante cose belle; se rimaniamo con Lui, la missione si rinnoverà”.
QUANDO UNO SCIVOLA...
Ci è giunta notizia che p. Bob Maloney, il più famoso saveriano statunitense, è scivolato sul ghiaccio e si è rotto il piede. A detta del chirurgo, è tra le rotture peggiori che abbia mai visto! Padre Bob si dedica, tra l'altro, a scrivere la vita di madre Celestina Bottego, la fondatrice delle saveriane, vissuta per molto tempo negli Usa. Il 13 gennaio era stato in biblioteca a Boston per continuare le ricerche; andando verso il parcheggio, la scivolata, una doppia operazione, l'immobilità e il recupero che durerà qualche mese. Insomma ...che rottura! Caro padre Bob, coraggio! Ce la farai.








