Mons. Adolfo Zon è arrivato ai confini
Sabato 13 dicembre 2014 il saveriano mons. Adolfo Pereira Zon è stato accolto festosamente al suo arrivo all’aeroporto di Tabatinga da una gioiosa folla di fedeli, accompagnandolo in corteo fino alla casa del vescovo. Domenica 14 dicembre 2014, alle ore 9, è stata celebrata la Messa solenne per l’entrata ufficiale nella sua nuova diocesi di Alto Solimões (Amazzonas). Con lui, cinque vescovi, sacerdoti diocesani, saveriani e religiosi, e tanti fedeli del luogo e anche da Belém e Abaetetuba, dove il vescovo missionario di origine spagnola ha lavorato per tanti anni.
Fondata dai gesuiti come villaggio indigeno alla foce del Rio Solimões, la città di Tabatinga fa ora parte della triplice frontiera tra Brasile, Colombia e Perù. Conta circa 60mila abitanti, si congiunge con la città colombiana di Letícia e presenta tutti i problemi delle città di confine.
Al termine della Messa, il superiore dei saveriani p. Matteo Antonello ha accennato alla caratteristica gioiosa del nuovo vescovo e lo ha donato “ufficialmente” alla diocesi, dicendo: "Está entregue! - Ve lo consegniamo!". I fedeli hanno risposto con un caloroso applauso.







