L’Unione missionaria del Clero
Tutto parte con una richiesta di collaborazione. P. Manna, dopo il suo ritorno dalla Birmania, progetta l’Unione Missionaria del Clero: “un’associazione di zelanti sacerdoti i quali si proponessero di zelare tutte le opere che tendono a favorire la diffusione del Vangelo tra gli infedeli”. Per ottenere l’approvazione del Papa, abbozza uno Statuto e, con la raccomandazione del Superiore generale delle Missioni Estere di Milano, va a Parma. Il Saveriano p. Bonardi lo presenta al Vescovo Guido M. Conforti, Fondatore della Pia società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere, i Saveriani.
La collaborazione è accettata. Mons. Conforti lo accoglie bene, porta qualche ritocco allo Statuto per renderlo più efficace e accettabile da Vescovi e soggetti missionari. P. Manna rimanda lo Statuto corretto il 21 aprile 1916 e il 27 aprile mons. Conforti va a Roma dove viene ricevuto in udienza privata da Papa Benedetto XV. Comunica a p. Manna che il Papa aveva intuito l’importanza del progetto e ne avrebbe parlato lui stesso al Prefetto di Propaganda Fide. Il 13 agosto, mons. Conforti scrive a mons. Camillo Laurenti, Segretario di Propaganda Fide, sollecitando una risposta “che sarebbe stata molto opportuna per l’Apostolato della Chiesa”.
Il Prefetto di Propaganda Fide, card. Domenico Serafini, comunica l’Approvazione Pontificia quando scrive all’Arcivescovo mons. Conforti il 31 ottobre 1916: “Sua Santità si è degnato di mostrare il suo compiacimento per la opportuna proposta dell’Unione Missionaria del Clero diretta a favorire l’opera dell’Apostolato che a lui sta a cuore, e nutre speranza che essa, con l’aiuto di Dio e il favore dei Vescovi possa trovare largo consenso nel Clero e nei fedeli d’Italia”.
Il 4 novembre, subito dopo i Santi e i Morti, mons. Conforti comunica la lieta notizia a p. Manna, riconoscendolo Fondatore e mettendosi a disposizione “per ulteriori collaborazioni”.
Nel gennaio 1917, in Acta Apostolicae Sedis, è pubblicato il Rescritto di Approvazione dell’Unione Missionaria del Clero. Papa Benedetto XV, nella Enciclica “Maximum Illud” del 30 novembre 1919, parla dell’UMC: “È necessario organizzare il clero in ordine alle Missioni ed è mio desiderio che in tutte le Diocesi dell’Orbe cattolico sia istituita l’associazione chiamata Unione Missionaria del Clero”.







