Il Grest come una rinascita…
Care amiche e cari amici dei Saveriani di Tavernerio,
in questi giorni di caldo soffocante abbiamo spesso ringraziato il Signore che ci permette di vivere in una casa come la nostra, circondata da un parco verde, ricco di ombra, di frescura e di aria buona, grazie al quale possiamo sopravvivere. E insieme abbiamo pensato a tanti amici che questi doni di natura non li hanno così vicini e accessibili.
Ecco, la nostra casa, e più della casa il parco che la circonda, si è riempito delle voci, dei giochi e delle corse di molti ragazzi del GREST delle parrocchie che circondano la nostra comunità. In questo modo la casa diventa una struttura viva, luogo di vita, di crescita umana per tanti ragazzi e di riflesso, di sostegno per le loro famiglie. Con loro condividiamo la ricchezza della natura che abbiamo ricevuto gratuitamente come un dono e che volentieri condividiamo con la gente delle comunità cristiane e degli oratori che stanno attorno alla comunità di Tavernerio.
Vivere in mezzo alla natura non solo è un dono o, se volete, una grazia per la salute, ma anche per la formazione umana di questi ragazzi e dei loro animatori che generosamente si prestano a seguirli. Per noi missionari è un’occasione di animazione missionaria, di far conoscere cioè la nostra presenza e la ragione della nostra vita, ed è anche un modo per rivivere i giorni passati in missione, dove frotte di ragazzi animavano costantemente le nostre residenze e occupavano i nostri giorni. La presenza e la vivacità di questi ragazzi nel parco di questa casa ci fa rinascere…e ne ringraziamo Dio.
Carissimi amici, noi speriamo che abbiate passato, nonostante il gran caldo, un’estate di riposo per riprendere a settembre il ritmo consueto della nostra vita. Vorremmo assicurarvi che siete sempre nelle nostre preghiere ed esprimervi ancora una volta la riconoscenza per il bene che ci volete. Noi speriamo di poterci vedere prossimamente in una festa per gli amici di questa comunità.







