Lo ''scribano'' del capitolo generale
Sono stato a Tavernerio (CO) per partecipare al capitolo generale dei saveriani che si è concluso a metà luglio. Il mio compito era quello di attuario, scribano e fotografo insieme a p. Antonius. Il capitolo è una riunione di circa 50 saveriani, rappresentanti dei vari paesi del mondo (Brasile nord e sud, Colombia, Messico, Stati Uniti, Burundi, Burundi, Repubblica democratica del Congo, Camerun-Ciad, Mozambico, Sierra Leone, Bangladesh, Cina, Filippine, Giappone, Indonesia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Italia) dove noi saveriani siamo presenti...
Il capitolo generale si svolge ogni sei anni e dura circa un mese. Il suo scopo è quello di "fare il punto della situazione", riflettendo sulla nostra attuazione, rivedendo e ripensando il cammino fatto finora dalla congregazione. Al capitolo si avanzano proposte concrete, si decidono le linee del futuro, si eleggono i nuovi responsabili che costituiscono la Direzione generale.
Il capitolo è cominciato il 15 giugno nella casa di Tavernerio, a Como. Il giorno dopo siamo andati a Parma, presso la Casa Madre, per una celebrazione unitaria sull'urna del fondatore san Guido Conforti. Abbiamo professato la fede e abbiamo incontrato tanti missionari, molti dei quali anziati e malati.
Auguriamo buon lavoro a p. Luigi Menegazzo, nuovo superiore, e a tutta la direzione appena eletta.








