La visita a un vecchio amico, Dalla Malesia...
A febbraio, i saveriani di Tavernerio hanno avuto la gioia di accogliere suor Agata e suor Rosa delle suore di san Francesco di Sarawak in Malesia. Con suor Rosa ho avuto la gioia di studiare insieme a Pune, in India, per un anno. La loro visita è stata l'occasione per aprirci alla conoscenza della chiesa in Malesia. I saveriani p. Stefano e p. Franco hanno potuto dialogare in indonesiano, lingua parlata anche in Malesia.
Il cristianesimo fu portato nell'arcipelago malese dai missionari della chiesa Assira d'oriente all'inizio del VII secolo. Oggi i cattolici in Malesia, paese a maggioranza musulmana, sono circa un milione su una popolazione di 24 milioni. La minoranza cattolica è impegnata nel dialogo interreligioso e nella convivenza con culture diverse.
- p. Filippo Rondi, sx.
Da due anni sono impegnata nella formazione di alcune ragazze che desiderano diventare suore nella mia congregazione. Non avrei mai immaginato che un giorno avrei potuto recarmi a Roma. L'occasione ci è stata offerta dalla Santa Sede che ci ha invitato a partecipare a un corso per formatrici.
Una grande opportunità
Quando la superiora generale ci ha comunicato che aveva pensato a me e a suor Agata, abbiamo provato una grandissima gioia. Già in India, dove ho avuto modo di conoscere padre Filippo, il corso per formatori mi aveva offerto molti stimoli per il mio compito in congregazione. Questa di Roma è stata un'ulteriore occasione di crescita e approfondimento. Cerco di far tesoro di tutte le opportunità che mi permettono di diventare una buona formatrice.
È stato un corso molto utile, per la ricchezza e varietà dei relatori, ma anche per la grande varietà culturale delle partecipanti, provenienti da angoli diversi del mondo. Siamo riuscite a costruire un bel clima di amicizia, felici di arricchirci a vicenda, condividendo le nostre esperienze e conoscenze.
Le bellezze del lago di Como
Nei giorni liberi abbiamo avuto la fortuna di visitare alcuni luoghi di Roma, in particolare quelli legati alle origini della nostra fede, senza dimenticare la gita ad Assisi e i giorni trascorsi a Tavernerio. Qui abbiamo speso alcuni giorni con i saveriani. Siamo rimaste colpite dall'ospitalità e dallo spirito missionario.
Siamo anche grate a padre Filippo che ci ha accompagnato nel pellegrinaggio alla Madonna del Soccorso e ci ha fatto gustare le bellezze del lago di Como, perle di incantevole pregio. È stato come un tuffo nella natura e un invito continuo alla lode del Creatore. Inoltre, siamo riconoscenti a Dio per p. Filippo, che ha recuperato la salute.
Ad Assisi in preghiera
Dopo Tavernerio e prima di fare rientro in Malesia, ci siamo recate di nuovo ad Assisi per alcuni giorni. La nostra piccola congregazione s'ispira, infatti, alle grandi figure di san Francesco e santa Chiara. Ci muoveva il desiderio di ripercorrere le loro orme.
Abbiamo speso i giorni di Assisi nella preghiera e nella contemplazione. È stato come approfondire la nostra vocazione religiosa, proprio nei luoghi dei santi a cui ci ispiriamo. In modo del tutto particolare, il silenzio e la preghiera ci hanno aiutate a cogliere meglio il tesoro della dimensione contemplativa nella nostra vita.
I giorni in Italia sono volati. È stato il viaggio più significativo e arricchente fatto finora. Con il cuore colmo di gioia e di riconoscenza, ringraziamo il Signore per la vocazione alla vita consacrata e per le occasioni che ci ha dato per conoscerlo meglio.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno accompagnato come angeli custodi durante questa esperienza. Il Signore vi protegga sempre e vi aiuti nelle vostre necessità.








