Italia: I missionari entrano in aula
"C'è mondo...e mondo" - Con questo slogan si sono aperti gli incontri della settimana di animazione missionaria all'università degli studi di Salerno, grazie alla collaborazione di missionari e missionarie che da diversi anni vengono nelle facoltà a incontrare i giovani. Nell'esperienza missionaria, l'incontro con altre culture invita ad aprirsi.
Con la collaborazione dei docenti, i missionari sono entrati nelle aule di diverse facoltà e hanno aperto un dialogo con gli studenti, partendo da un video e la canzone "Mondo" (di Cremonini) per poi passare alle testimonianze missionarie e alle domande: "Cosa non ci piace del nostro mondo? Cosa possiamo fare per cambiarlo?".
Non è facile stimolare la partecipazione, ma questi incontri mirano anche a spingere studenti e docenti a "venire allo scoperto", a rivelarsi e a compromettersi. Valeriana, studentessa di ingegneria chimica, spiega che "in tv certe cose non si vedono, i missionari mostrano un lato diverso dei popoli tra cui vivono: il lato gioioso".
L'animazione è proseguita anche nella zona attorno all'università, a domicilio, bussando alle porte degli appartamenti degli studenti. Non tutti hanno aperto e accettato l'incontro, ma la cosa ha creato via via un incredibile entusiasmo. Altri incontri con i giovani si sono svolti nelle parrocchie circostanti: Bolano, Coperchia, Ogliara, Capriglia e Mercato San Severino.
L'equipe della pastorale universitaria di Salerno, guidata dal saveriano p. Alex Brai, è arricchita dalla presenza di sacerdoti e suore di varie congregazioni. Si definiscono "missionari dell'università". Il loro compito è quello di contattare, invitare, proporre una maggiore sensibilità e coinvolgimento nella vita personale e sociale.
Gli studenti che si avvicinano non sono molti, ma c'è sempre qualcuno disposto all'incontro e che diventa promotore di bene tra gli amici universitari.








