In bicicletta incontrando le persone
Cari amici di “Missionari Saveriani” e della comunità di Santa Margherita in Lissone, sono felice perché ho avuto la grazia di ricevere i messali e i breviari che avete contribuito ad acquistare. Grazie di cuore per la generosità missionaria che sempre vi contraddistingue...
Sto cercando di capire…
Anche qui la vita della comunità parrocchiale è davvero intensa. Mi sto buttando dentro la nuova realtà socio ecclesiale, che da qualche mese mi ha accolto, per approfondire i costumi e la lingua locale.
A proposito, la lingua Chisena (si pronuncia Cisena) mi sta dando qualche grattacapo, ma mi piace davvero. Mi affascina anche la gente, il popolo sena, destinatario del lieto Annuncio che salva. Molte persone mi chiamano per scambiare due parole di incoraggiamento o per chiedere un aiuto o vogliono una foto (qui le amano da pazzi!). Sono tutte occasioni per cercare di stringere amicizia e allo stesso tempo scoprire l'azione dello Spirito Santo...
Mi sento già benvoluto
Continuo lo studio, ma ho anche cominciato a girare nelle comunità con la mia "Regina", ovvero la bicicletta (Regina è la sua marca) per cercare di capire dove sono e cercare di acculturarmi.
Ogni giorno percorro dai 15 ai 40 chilometri per cercare di essere vicino soprattutto alle persone più esposte all'ingiustizia, allo sfruttamento, alla logica di potere, alla fame. Il Mozambico apparentemente è una repubblica, ma in realtà si vive in uno stato "quasi" dittatoriale. Si parla di "guerra a bassa intensità"... Solo girando tra le case (povere, ma dignitose), ci si rende conto di quanta strada ancora bisognerà percorrere perché la vita sia davvero protetta.
Forte nella mia fragilità
La chiesa cerca di farsi presente dove nessuno va. In questo contesto, mi sento molto fragile: nella lingua, nel clima, nei rapporti interpersonali, nelle riflessioni, nella metodologia missionaria...
Ma Paolo apostolo ci insegna che nella fragilità della nostra condizione si manifesta appieno la grazia di Dio.
Sto vivendo un momento molto intenso e bello, che desidero condividere con le persone che sempre mi hanno accompagnato, anzi che hanno accompagnato il progetto che Dio, anche attraverso di me, desidera realizzare.
Il Brasile è ormai lontano. Poco più di un anno fa lasciavo definitivamente quella nazione e quel popolo che mi avevano accolto con amore per ben 13 anni!
Anche voi cercate di vivere il vangelo che salva e che dona vita.
Un abbraccio e un saluto a tutti... Grazie di cuore!







