Da Pamplona sulle orme del Saverio
Nel numero di ottobre, abbiamo pubblicato la foto dei giovani di Pamplona, che a Venezia si sono messi sulle tracce di S. Francesco Saverio. Si trattava di venti ragazzi con quattro coppie di sposi e il parroco, ospitati da alcune famiglie della parrocchia san Giovanni Evangelista di Mestre.
Il pellegrinaggio conclusivo ha avuto come filo conduttore la figura del patrono delle missioni san Francesco Saverio, nato nel 1506 a Xavier, nelle vicinanze di Pamplona e santo patrono della Navarra. Nel settembre 2014, in occasione del nostro pellegrinaggio di fine post cresima, eravamo stati loro ospiti a Pamplona e si era subito creata una comunione e un’amicizia sincera. Li abbiamo accompagnati nella loro esperienza a Venezia: Basilica dei Frari, s. Giovanni Evangelista, frati cappuccini del Redentore (dove abbiamo celebrato l’Eucaristia nello stesso luogo in cui san Francesco Saverio celebrò una delle sue prime messe), san Marco, san Zaccaria e santa Maria Formosa.
P. Oliviero Ferro ci ha fatto da guida nei luoghi di Francesco Saverio a Venezia. Iniziando dalle Zattere, passando per la Salute (un momento intenso di preghiera). Abbiamo terminato il nostro viaggio per le calli, nella chiesa dei Gesuiti a Fondamenta Nove. E poi via a incontrare le Carmelitane scalze di sant’Alvise. Abbiamo presentato loro l’esperienza del post cresima e dei partecipanti al pellegrinaggio. Ci hanno donato la testimonianza di come il Signore le ha chiamate a vivere solo per Lui. I ragazzi sono stati molto contenti. Dopo un passaggio veloce al Ghetto, abbiamo fatto rientro a Mestre, per la cena nelle famiglie ospitanti.
È stata un’esperienza molto bella, vissuta in autentica comunione. Ci ha fatto riflettere sulla ricchezza delle testimonianze di fede che i nostri Padri hanno lasciato a Venezia. È un’eredità che dobbiamo impegnarci a far conoscere e trasmettere, prima alla nostra chiesa locale e poi ai numerosi turisti e pellegrini.







