Mercoledì - 15 Dicembre 2021: la comunità della Parrocchia S. Leonardo di Salerno a soli due giorni della riapertura della piccola chiesa, dopo circa 4 anni ha ripreso a seminare sul territorio. Alle 19,00, dopo la Santa Messa celebrata da don Paolo, padre Pandri e il diacono Mimmo, ha avuto inizio la Veglia Missionaria condotta da padre Pandri, con la collaborazione di padre Claudio e padre Gael (i padri saveriani). La veglia intitolata "Ha sussultato di gioia" (Lc. 1,44).
Un canto iniziale, accompagnato dal coro e chitarre della comunità di S. Leonardo, la melodia del "Re dei Rei" ha aperto i cuori di tutti con abbandono alla preghiera. Ebbene sì, nella periferia estrema, in una chiesetta dove le sue luci soffuse, e tutte le genti hanno creato un ambiente molto suggestivo e sereno.
Dopo il canto iniziale c'è stata la lettura delle preghiere di alcuni fedeli, altre in comunione col padre, la lettura del Salmo 126 a voci alterne femminili e maschili, la lettura del Vangelo Lc. 1,39-45, hanno colmato lo Spirito della comunità che ad unica voce seguiva le preghiere e i canti. Durante la veglia i bambini della parrocchia hanno posato ai piedi dell'altare alcuni simboli rappresentativi.
Dopo la lettura del Vangelo è stato trasmesso un piccolo video dell’accoglienza notturna per i senza fissa dimora dei Saveriani di Salerno, delle sue attività e obiettivi. Di seguito c'è stato un momento di riflessione, ed è stato invitato a testimoniare Giorgio Del Pizzo, una persona aperta e felice di dare una mano al "fratello". Un momento toccante e profondo, dove è emerso che mettersi al servizio è "Missione". Infatti lo scopo, l'obiettivo di questi incontri con la comunità di S. Leonardo e i Missionari Saveriani di Salerno, è proprio quello di promuovere, costruire un cammino Missionario Territoriale. La comunità crede e vuole essere portavoce ed esempio di missione nel proprio quartiere, nella propria città e in ogni luogo. Avvicinare le nuove generazioni, e non solo, alla Missione attraverso la creazione di momenti di incontri innovativi e coinvolgenti.
Dopo la testimonianza ultimi momenti di preghiera hanno unito la comunità alla riflessione personale, dove il silenzio e il cuore riempivano ogni cosa. La veglia si è conclusa con il canto: "Astro del ciel" un coro di voci di tutti i presenti che come Maria "Ha sussultato di gioia".







