RD CONGO, GOVERNO SAMA LUKONDE: MINISTRI SI... PROGRAMMA NON ANCORA
Rete Pace per il Congo, Congo Attualità n.439 - GOVERNO SAMA LUKONDE: SE NE CONOSCONO GIÀ I MINISTRI, MA NON ANCORA IL PROGRAMMA.
INDICE:
- LA PUBBLICAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DEL GOVERNO SAMA LUKONDE.
- LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE ELETTORALE IN PARLAMENTO.
- L’INIZIO DELL’OPERAZIONE DI DESIGNAZIONE DEL DELEGATO DELLE CONFESSIONI RELIGIOSE PRESSO LA COMMISSIONE ELETTORALE.
- ELEZIONI 2023: IL RISCHIO D’UN RINVIO
1. LA PUBBLICAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DEL GOVERNO SAMA LUKONDE
Il 12 aprile, il presidente della Repubblica, Félix Tshisekedi, ha reso pubblica la composizione del nuovo governo. Si tratta di un esecutivo ampiamente rinnovato e politicamente abbastanza equilibrato. Essendo stato nominato il 15 febbraio, il nuovo primo ministro Jean-Michel Sama Lukonde ha impiegato quasi due mesi per formarlo e ciò in seguito a intense negoziazioni. In primo luogo, i ministeri dovevano essere distribuiti in base al peso politico dei membri della nuova maggioranza presidenziale, la Sacra Unione per la Nazione, un’ampia coalizione composta da ben 24 raggruppamenti politici. In secondo luogo, era necessario trovare nomi di consenso e assicurare una buona rappresentazione delle donne.
Il nuovo esecutivo congolese comprende 57 membri, primo ministro incluso. L’anteriore, quello del suo predecessore Sylvestre Ilunga, ne comprendeva 66. Questa nuova equipe governativa comprende 4 vice primi ministri, 9 ministri di stato, 31 ministri, 1 ministro delegato e 10 viceministri. «Rappresentatività femminile: 27%. Età media: 47 anni. Nuove entrate: 80%. Le priorità: sicurezza, sanità, istruzione, giustizia, agricoltura, pesca e allevamento, economia, processo elettorale, infrastrutture, digitale»: così il Primo Ministro Jean-Michel Sama Lukonde l’ha presentato in un messaggio via Twitter.
10 ministri del governo anteriore fanno parte anche dell’attuale. 7 sono stati confermati. Si tratta di: Jean-Lucien Bussa (Commercio estero), Pius Muabilu (Urbanistica), Julien Paluku (Industria), Augustin Kibassa (Poste, Telecomunicazioni, Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione – PTNTIC), Aimé Molendo Sakombi (Affari fondiari), Irène Esambo (persone diversamente abili) e José Mpanda (ricerca scientifica). 3 sono stati permutati, tra cui Yves Bunkulu (gioventù), Eustache Muhanzi (piccole e medie imprese) e Didier Mudimbu (idrocarburi).
Chi ha ottenuto la maggior parte dei ministeri è senza dubbio il partito di cui è membro ,il Presidente della Repubblica, l’Unione per la Democrazia e il Progresso Sociale (UDPS) a cui, con soli 32 deputati su 500 (6,5%), sono stati assegnati 8 ministeri su 45 (18%).
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






