[DI ELISABETE FERREIRA, MISSIONARIA SAVERIANA BRASILIANA CHE ATTUALMENTE REALIZZA LA SUA MISSIONE IN THAILANDIA]
Siamo al nord della Thailandia in una regione chiamata Naan, la cui popolazione è di 478,989 abitanti, con 500 cristiani sparsi in una area di 11.472 km quadrati. Tra le varie attività abbiamo iniziato l’attività dell’Infanzia Missionaria. Sono piccoli gruppi di bimbi, la maggiore parte dei quali sono buddisti. Per rispettare ed avere un’identità chiara, i bambini buddisti sono chiamati ad essere amici di Gesù e i bambini cristiani sono chiamati ad essere discepoli di Gesù. Tutti però hanno lo stesso scopo: praticare nella loro vita ciò che hanno trovato di bello e buono nella vita e nell’insegnamento del maestro amico: Gesù Cristo. Proselitismo? No, ma neanche monopolio. Ciò che penso e di cui sono convinta è che Cristo non è proprietà privata dei cristiani.
Egli è venuto per tutti: cristiani, musulmani, buddisti… per tutti. Ognuno di loro ha il diritto di conoscerlo … e io ho la grazia di conoscerlo ancora di più attraverso questi piccoli grandi missionari. Ci sarebbero tanti racconti ma condivido con voi l’insegnamento della nostra teologa Miu di sei anni. I suoi genitori sono morti quando lei aveva tre anni. Abita a 105 km da casa nostra in un villaggio sulle montagne dove andiamo ogni settimana.
Miu partecipa all’IM e questa settimana il tema era un estraneo sulla strada, la parabola del buon samaritano. Io avevo preparato “bene” l’attività per sottolineare che quell’uomo sulla strada era un estraneo di cui il samaritano non conosceva l’identità e, seppure non lo conoscesse, lo ha aiutato solo perché ne aveva bisogno.
Dopo avere spiegato “bene”, per vedere se avevano capito “bene, ho domandato”: “Noi conosciamo quell’estraneo sulla strada?” La piccola Miu subito risponde: “Sí”. Io la guardo e dico “Ah si; chi era?” Lei risponde con sicurezza: “E’ Gesú!”, e aggiunge: “Perché Gesù è presente nel bisognoso, nel povero…”. Io, sulla scia della sua osservazione, dico: “E’ vero, Gesù é presente in te, in lui, in lei…” Una volta terminato Miu mi guarda e dice prontamente: “Sister, Gesú é presente anche in te”. “Hai ragione Miu, anche in me!”
Grazie Miu per avermi aiutato a capire ciò che non avevo capito e per ricordarmi ciò di cui tante volte mi dimentico, cioè, che l’estraneo sulla strada non é un estraneo ma è Gesù, presente anche in me.
- fonte: sito delle Missionarie di Maria/Saveriane.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.





