[dal sito delle Saveriane, Italia] *
Sono in Tailandia da 4 anni e mezzo. Dopo due anni dedicati totalmente allo studio della lingua tai, ho cominciato ad inserirmi nella pastorale della parrocchia Our Lady of Mercy, diocesi di Bangkok, provincia di Nonthaburi, nella zona centrale della Tailandia.
Come apostolato, mi sono stati affidati l’accompagnamento della "Casa degli Angeli", un piccolo centro per bambini con una forte disabilità, e il gruppo dei cresimandi adulti.
Per l'anno pastorale 2018-2019, quelli che si preparavano a ricevere il sacramento della cresima erano tre. Poi si sono aggiunte due altre signore che sono venute per ravvivare e approfondire il loro cammino di fede. Il gruppo era accompagnato da quattro assistenti, che noi possiamo chiamare catechisti, perché qui in Tailandia il titolo di catechista è riservato per chi ha fatto lo studio specifico per l’insegnamento della catechesi.
Due donne di loro venivano a casa nostra una volta al mese per preparare insieme il materiale per quattro settimane. Oltre alla preparazione della catechesi, facevamo anche la condivisione di vita: gioie e sofferenze, scoperte e domande.... In queste signore ho visto e toccato con mano le opere meravigliose che compie la fede: vivere e affrontare le circostanze della vita con serenità, nella certezza che il Signore c'è. Ho anche notato in tutto il gruppo come la fede sta trasformando la vita.
La nostra catechesi è basata sulla Parola di Dio; ed è proprio la Parola che fa da riferimento e opera questa trasformazione nelle persone e nel loro agire.
Non possiamo che ringraziare il Signore!
Essi vengono in maggioranza dal buddhismo, e ora rileggono tutta la loro vita alla luce della fede nel Dio di Gesù Cristo. A sentire le loro condivisioni e esperienze io rimango meravigliata e la mia piccola fede si riscalda.
Ringrazio davvero il Signore per quello che fa! Certo che loro sono ancora all'inizio del cammino, ma sono pieni di voglia di conoscere Gesù e di continuare l'avventura con Lui.
Ritengo una grande grazia l'aver accompagnato questo gruppetto e i loro assistenti, e la mia gioia e gratitudine al Signore sono immense!
E' il centuplo del missionario/a. Spiritualmente ho ricevuto più che non ho dato, anche a causa della non padronanza della lingua; anzi mi rallegro della mia limitatezza nella lingua tai, così ho potuto vedere e riconoscere che è il Signore stesso che ha "tenuto le fila". A Lui tutta la gloria!
Assieme a voi tutti affido questo gruppetto [...] alle vostre preghiere affinché il Signore nella sua Onnipotenza Misericordiosa continui a compiere in loro i suoi prodigi di amore.
Eudoxie Ngongo Banunu, mmx
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.





