TRA LE LACRIME DI MADRID E L'ANGOSCIA DELL'EUROPA
I duecento cittadini madrileni trucidati negli orribili attentati terroristici dell’11 marzo 2004, hanno segnato anche per l’Europa l’ingresso in quell’angosciosa e per ora indefinibile era del terrorismo globale e della “guerra infinita”. Dopo lo sconcerto dei primi giorni, l’opinione pubblica sembra aver già archiviato la tragedia, anche se inconsciamente si teme che un prossimo massacro possa di nuovo colpire alla cieca cittadini inermi, magari del nostro Paese.
Eppure i problemi sollevati da questo nuovo tipo di terrorismo, sono di straordinaria gravità e complessità, e non sopportano reazioni affidate alla pura emotività. Del resto la unanime condanna, assoluta e netta, di questa moderna barbarie, non è di per sé sufficiente a scongiurare il ripetersi di atti tremendi come quelli de…
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