Tra le tre urgenze che Barack Obama ha invocato per la stagione politica degli Stati Uniti all’indomani delle elezioni di Midterm dei primi di novembre, si trova lo stanziamento di maggiori fondi per combattere l’ebola. Basterebbe questo per capire quanto il letale virus in poco meno di un anno sia diventato una questione planetaria. Non solamente un problema africano, dunque, ma una tema che per dimensioni e gravità è in cima alla lista delle priorità di molte agende internazionali, oltre i confini dove tutto ha avuto inizio, forse oltre ogni aspettativa anche di coloro che ne condividono il peso.
DAL CONGO AL MONDO INTERO
Una vicenda globale in cui le responsabilità sono diffuse.
Peter Piot, - il biologo che nel 1976 isolò il virus scoppiato in una zona remota della Repubblica De…
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