L’AFRICA CHE VINCE
L’Africa subsahariana sembra vedere il suo futuro, nonostante le sfide restino immense: pressione demografica, povertà endemica, guerre, minaccia ecologica, sistema sanitario debole, sfruttamento delle materie prime da parte dei paesi sviluppati, democrazie deboli, forti disparità sociali...
Sempre più i media italiani e internazionali dedicano al continente articoli e inserti sul tema di quella che appare come la svolta africana. Se poi si va in quella piazza mediatica che è twitter, per quello che può contare, e si fa una ricerca abbinando i due hashtag #sottosviluppo e #Africa si ha la sorpresa di trovare solo un cinguettio per l’italiano, nessuno per il francese, otto per l’inglese, mentre l’hashtag sottosviluppo è sempre più abbinato a situazioni e città/paesi del cosiddetto mondo sviluppato.
L’analisi e la quantificazione di questa novità africana non è facile e sappiamo quanto effimere siano le valutazioni di situazioni complesse e in rapida evoluzione; nel dossier, perciò, abbiamo scelto di raccontare diverse storie di “casi”,
dove l’intraprendenza, l’intelligenza, le capacità e la tenacia delle persone (o di istituzioni) hanno portato a risultati positivi.
Si è cercato, per quanto possibile, di guardare a vari paesi dell’Africa subsahariana e ai vari ambiti della vita sociale: l’economia, la sanità, la vita ecclesiale, la società civile, la cultura, la ricerca scientifica e tecnologica.
In altre parole abbiamo dato voce all’Africa che vince, che vince le molte sfide con le quali si trova a combattere.







