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Antropologia culturale e pensiero cristiano: sono asimmetrici?

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AGLI ALBORI DELL’ANTROPOLOGIA Tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento, agli albori dell’etnologia e dell’antropologia culturale, il dialogo con le diverse forme del pensiero cristiano, conseguente all’imponente attività missionaria non soltanto cattolica, è stato fittissimo e si proponeva, da una prospettiva storica, di contrastare la vincente spinta naturalistica degli studi sull’evoluzione del genere Homo. Importanti studiosi e ricercatori tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, come il padre Wilhelm Schmidt (1868-1954) o il padre Paul Schebesta (1887- 1967), legati all’esperienza missionaria cattolica, hanno costruito l’etnografia e la teoria della storia culturale. Si veda su questo Ugo Fabietti, Storia dell’antropologia (Zanichelli, Bologna 2005), pp. 80-8…

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