Uno Spigolo per la Mistica: Tu sei il Cristo
Quest'anno nei nostri "spigoli" abbiamo parlato di Gesù, e abbiamo cercato di capire quale posto la sua persona dovrebbe occupare nella nostra quotidianità: ci siamo sforzati di capire cosa voglia dire essere "cristiani". Ebbene, terminando, ecco a Voi, carissimi lettori, una grande pagina di Paolo VI che merita davvero di essere studiata-meditata-pregata-contemplata, e che può servire come degna conclusione e come sigillo definitivo di quanto siamo venuti dicendo.
Tu sei il Cristo. Figlio di Dio vivo;
Tu sei il rivelatore di Dio invisibile,
il primogenito di ogni creatura,
il fondamento di ogni cosa;
Tu sei il maestro dell'umanità.
Tu sei il Redentore:
Tu sei nato, sei morto, sei risorto per noi;
Tu sei il centro della storia e del mondo;
Tu sei colui che ci conosce e ci ama;
Tu sei il compagno e l'amico della nostra vita;
Tu sei l'uomo del dolore e della speranza;
Tu sei colui che deve venire
e che deve essere un giorno il nostro giudice,
e, noi, speriamo, la nostra felicità.
Io non finirei mai di parlare di Te;
Tu sei la luce, la verità, anzi;
Tu sei "la via, la verità, e la vita";
Tu sei il pane, la fonte dell'acqua viva
per la nostra fame e la nostra sete;
Tu sei il pastore, la nostra guida,
il nostro esempio, il nostro conforto, il nostro fratello,
Gesù Cristo .. : io ti annuncio!
Tu sei il principio e la fine: l'alfa e l'omega;
Tu sei il re del nuovo mondo;
Tu sei il segreto della storia;
tu sei la chiave dei nostri destini;
Tu sei il mediatore, il ponte fra la terra e il cielo;
Tu sei per antonomasia il Figlio dell'uomo,
perché Tu sei il Figlio di Dio, eterno, infinito;
Tu sei il figlio di Maria, la benedetta tra tutte le donne,
Tua madre nella carne, e madre nostra
nella partecipazione allo Spirito del Corpo Mistico.
Io voglio gridar: Gesù Cristo!
Voglio celebrarti, o Cristo,
non soltanto per ciò che Tu sei per Te stesso,
ma esaltarti ed amarti per ciò che Tu sei per noi,
per ciascuno di noi, per ciascun popolo
e per ciascuna civiltà.
Tu sei il nostro Salvatore,
Tu sei il nostro supremo benefattore,
Tu sei il nostro liberatore,
Tu ci sei necessario,
per essere uomini degni e veri nell'ordine temporale
e uomini salvati ed elevati all'ordine sovrannaturale. Amen.








