I lettori di Missionari Saveriani costruiscono la chiesa
Realizzano con la gente di Santa Cruz la chiesa
Da qualche giorno mi trovo in Italia per le mie vacanze triennali, vacanze non ricercate ma , allo stesso tempo, necessarie e anche "meritate", credo. Rientrerò nel Messico il 20 luglio prossimo, per riprendere la mia attività nella missione di Cruz. L'ho lasciata in piena siccità e dopo una settimana" rumorosa e stressante" in occasione della festa della Santa Croce. Faceva un caldo "da matti": 48° all'ombra! , ma il rumore della festa non cessava, né di giorno né di notte.
Per cui il riposo era ... solo un desiderio! Capirai allora che il "fresco" che ho trovato in Italia, il silenzio e la pace della campagna, me li sto proprio godendo!
Comunque "il mio pensiero è sempre là", come dice la canzone. Mi preoccupa la siccità: siamo appena in maggio e c'è solo da sperare che la stagione delle piogge non si faccia attendere troppo. "Ufficialmente" si prevedono molti cicloni, ma speriamo che siano solo benefici.
Prima di partire, ho fatto in tempo a dipingere almeno la facciata della chiesetta costruita con l'aiuto di tutti coloro che hanno contribuito al progetto di "Missionari Saveriani". Un tetto per il Signore". Le foto che ti mando documentano la situazione di 10 giorni fa. L'ho dipinta in due giornate caldissime. Dentro ho collocato il crocifisso. Il resto lo farò al mio ritorno.
Ho già ordinato una piccola campana, il sindaco di Huejutla ha regalato delle sedie di plastica, per la porta ci vorrà un po' di tempo, ma comunque in agosto si dovrebbe celebrare la benedizione, con battesimi e prime comunioni, insomma, Chachaixpa è una comunità piccola, ma che ricomincia a vivere e che è di stimolo anche per le altre comunità. A molti d1 coloro che hanno inviato la loro offerta direttamente a me ho risposto personalmente, ringraziandoli. Ma la presente è per ringraziare tutti, anche coloro che hanno mandato la loro offerta per mezzo delle Case Saveriane.
Nelle lettere, dicevo che, di chiese, ne stiamo costruendo altre due. In questi casi, il nostro intervento è parziale e "diversificato", cercando di coinvolgere la gente il più possibile. Così con l'aiuto ricevuto per Chachaixpa, stiamo aiutando anche altre comunità o villaggi. Questo è parte del lavoro di rafforzamento della nostra presenza nelle 32 comunità che formano la parrocchia di Santa Cruz.
Dalla Quaresima scorsa abbiamo cominciato una visita "a tappeto" ad ogni comunità. Noi due padri, il diacono , due Saveriane e vari catechisti andiamo in una o due comunità. Ci dividiamo in gruppetti e visitiamo tutte le famiglie (protestanti compresi) . Alla sera, ci si riuniva tutti per la "via crucis" e per la messa. Non tutti partecipavano, ma il "risveglio" era evidente, ed i catechisti erano i più soddisfatti. Solo che poi non sarà facile "far crescere" quello che si è "seminato".
Si sa che "è lo Spirito Santo che agisce e che dà efficacia al nostro apostolato", ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte e "darci da fare". Le opere materiali, le strutture, hanno una loro importanza, ma non sono tutto. Comunque voglio ringraziare di nuovo quanti ci hanno aiutato e ci aiutano, soprattutto con la loro preghiera. lo ti mando questa letterina e queste foto. Tu poi ne farai quello che vorrai: so che sei maestro nel saper valorizzare queste situazioni.






