Una casa animata e viva
I capi scout di Ravenna e Faenza hanno tenuto un’intensa convivenza nella nostra casa di San Pietro in Vincoli il 25 e 26 marzo. Hanno piantato le tende nel parco della casa e tenuto incontri di formazione sul progetto scout, nel contesto del cambiamento d’epoca che stiamo vivendo e della problematica che gli adolescenti incontrano in una cultura senza chiari punti di riferimento. Il progetto formativo scout offre un percorso storicamente provato e ancora valido. Una criticità per i capi scout è presentata dalla mobilità dei giovani per studi universitari o per lavoro. L’impegno non manca. Ci sono stati anche momenti di danza e sport.
La convivenza si è conclusa con la Santa Messa, animata dai musicisti scout nella cappella della casa. Ho portato i saluti della comunità con una breve presentazione dei Saveriani in Romagna. Ho condiviso anche il saluto che si scambiavano i giovani cattolici della Sierra Leone: “In Gesù, un solo amore”. Pollice alto: “In Jesus, one love”.
A metà aprile, sono state ospiti nella nostra casa 15 persone del movimento Comunione e liberazione della diocesi di Forlì. Hanno ascoltato in videoconferenza le meditazioni in collegamento con altre nove nazioni. La tecnologia a servizio della Parola. “Manda sulla terra il suo messaggio, la sua parola corre veloce” (Salmo 147, 15).







