“Trattati come bestie”: vergogna!
Sembra essere ormai una prassi dedicare una rubrica giornaliera agli animali nei nostri telegiornali. Anche se le notizie sugli umani - brutte e buone - da offrire al pubblico sarebbero ancora tante, cinque minuti devono essere dedicati al mondo animale, ogni volta, come l’andamento dei titoli di borsa, il mondo dello spettacolo e le ricette per cucinare...
“I diritti degli animali”
Negli ultimi mesi, poi, sono venuti fuori titoli straordinariamente importanti e - lasciatemelo dire - scioccanti, primo tra tutti quello di la Repubblica di domenica 27 ottobre 2013: “Diritti umani agli animali”. Si dice che 24 intellettuali francesi hanno lanciato un appello, sottoscritto da 250mila persone (esseri umani), per cambiare il codice civile affinché gli animali da compagnia (cani, gatti, uccelli, mammiferi, rettili ed altri) godano di un regime speciale, come “esseri sensibili”.
La dignità degli animali è sacrosanta, perché creature di Dio e parte importante del nostro mondo. Non ha alcun senso né ragione maltrattare gli animali: né quelli domestici né quelli in libertà. Ma… senza la minima intenzione di urtare la giusta sensibilità degli “amici degli animali”, vorrei rivendicare per gli animali una degna “vita animale”, e per gli uomini e le donne una degna “vita umana”.
“I diritti degli umani”
D’altra parte, il “Trattati come animali” diventa giustamente una “vergogna!” che ci indigna profondamente, quando un certo trattamento è diretto agli esseri umani, come nelle immagini riprese nel Cie - centro identificazione ed espulsione - di Lampedusa. Lo chiamano anche “centro d’accoglienza”.
Bella accoglienza! Meno male che ci sono i telefonini a catturare comportamenti da peggior bullismo, per di più giustificati dalla oscena stupidità di “aver obbedito agli ordini”.
Spero che la sensibilità degli “amici degli uomini” prenda il sopravvento, una volta tanto. E che si dia a ogni creatura la sua propria dignità, per non cadere in una forma deplorevole di decadenza razzista.
Viene proprio da implorare una rivendicazione a favore della razza umana: “Almeno trattateci come gli animali”!







