Sono felice di essere tra voi, Il mio arrivo a Salerno
Ho tanti sentimenti nell’animo per la nuova esperienza che sto vivendo. Quando mi hanno chiesto dove preferissi vivere l’anno pastorale, ho dato la mia disponibilità per andare dove ci fosse bisogno. Mi hanno proposto Salerno. Da quel giorno ho iniziato a pregare per questa comunità e per la gente che avrei incontrato. Non vedevo l’ora di arrivare. Ed eccomi qui, nella comunità di Salerno.
Come una vera famiglia
Il cambio di città ha avuto in me un grande impatto, soprattutto per l’accoglienza e il carattere della gente, aperta e cordiale come i popoli dell’America latina. Nella nuova comunità saveriana ho incontrato confratelli che mettono anima e cuore in tutto quello che fanno. L’entusiasmo, la passione, la speranza e soprattutto la fede che hanno nelle attività con i giovani, mi hanno molto colpito. Ho trovato un bel clima di famiglia, come ha sempre voluto il nostro beato fondatore mons. Conforti.
La casa saveriana rimane sempre aperta, perché è frequentata da tante persone, in modo speciale i giovani e gli animatori dei gruppi giovanili delle diverse parrocchie che visitiamo. Alcuni giovani si fermano a mangiare con noi, per pranzo o per cena, in un clima di vera fraternità.
Tanta gente con tanta fede
Le attività organizzate dalla comunità sono numerose. Da quando sono arrivato, mi sono affiancato a p. Alex e alla saveriana Francesca che seguono le attività giovanili. Le iniziative si realizzano grazie alla disponibilità di tanti giovani impegnati nelle parrocchie, che dimostrano una grande amicizia per i saveriani e hanno una forte sensibilità per la missione. Non solo i giovani vengono ai nostri appuntamenti di formazione, preghiera e discernimento, ma anche noi ci spostiamo da una parte all’altra, per andare loro incontro.
Ringrazio Dio per l’opportunità che mi ha dato di venire a Salerno, perché ho trovato tanta gente accogliente e sensibile. Vedo che c'è un senso forte della famiglia e, soprattutto, una grande fede. Mi piace incontrare persone con tanta voglia di vivere, festeggiare, sognare un mondo migliore. Mi entusiasma vedere che i giovani sono sensibili verso gli stranieri e li aiutano nelle cose materiali e spirituali.
Il mio sogno è per l’Asia
Insomma, qui sono felice e mi sento a casa. Perciò ringrazio i superiori che mi hanno dato l’opportunità di vivere questa nuova esperienza nell’animazione missionaria e vocazionale. È bello stare in mezzo ai giovani!
Molti mi chiedono, per quanto tempo mi fermerò a Salerno. Starò solo un anno, ma non mi dispiacerebbe rimanere di più. Per me la missione è in qualunque posto. Ma nel mio cuore rimane il grande desiderio di andare in Asia: Bangladesh o Indonesia.
Prego il Signore che benedica le vostre famiglie. Anche voi pregate per me e per tutti noi missionari.








