Sierra Leone: “Bambini Soldato”
La Caritas di Makeni ha lavorato fin dall'inizio della guerra in Sierra Leone, dal 1991, nell'assistenza ai bambini separati dalle famiglie e coinvolti nei combattimenti. Il programma di riabilitazione costituisce un passo fondamentale nel processo di pace in corso nella regione. La diocesi cattolica di Makeni, grazie al forte impegno del suo vescovo, mons. Giorgio Biguzzi, sta facendosi promotrice di una liberazione incondizionata dei bambini combattenti, come previsto dagli accordi di pace. Con la cessazione delle ostilità e la firma degli accordi (luglio 1999) molti bambini sono riusciti a fuggire o sono stati liberati dai ribelli.
Il Centro di Port Loko (uno tra quelli compresi nel programma) ha dato temporanea assistenza a 589 bambini. Di questi 290 sono stati reintegrati nelle loro famiglie. Questi ragazzi sono spesso rifiutati, e devono essere formalmente demobilitati per essere nuovamente accettati. I ragazzi vengono inizialmente inseriti in strutture di aiuto temporaneo per poter poi tornare nelle famiglie di origine o essere accolti in famiglie adottive.
Nei centri temporanei vengono coinvolti in attività ludiche, educative e formative adatte alla loro età, avviati alla scuola e/ o ad attività lavorative. Seguono inoltre corsi di aiuto psicologico che consentono loro di liberarsi gradualmente dal trauma subito.
Essi vengono seguiti in tutte le fasi, compreso il momento del reinserimento nelle famiglie. Speciale attenzione viene data alle bambine, le più vulnerabili e le più esposte.








