Siamo tutti missionari!
1. Dio è Padre di tutti e ama tutti i suoi figli: ci ha creati per offrire a tutti di partecipare alla sua vita divina ed essere parte importante della sua famiglia.
2. Gesù è Salvatore di tutti e per tutti, buoni e cattivi, ha offerto la sua vita: non dobbiamo “meritare” con i nostri sforzi la vita divina, ma aprirci ad accoglierla, gratuitamente, come dono suo: è già data, a noi spetta accoglierla.
3. Non ci sono “nemici” davanti a Dio, la sua accoglienza attraverso Gesù è già avvenuta: per tutti, senza riserve, senza condizioni.
4. Lo Spirito Santo è al lavoro nel cuore di ogni persona che incontriamo. È lui “il protagonista” della missione, che continua l’opera missionaria iniziata da Gesù. Il nostro compito è di accorgerci del suo lavoro nelle persone, far sì che lo avvertano e si aprano ad accoglierlo. È questa la collaborazione che come cristiani siamo chiamati a dare.
Un biografo di San Francesco d’Assisi riassume così il nostro impegno, immaginando una conversazione di Francesco con fra Tancredi: “Predicare il Vangelo ad un uomo è dirgli: anche tu sei amato da Dio nel Signore Gesù, e comportarci con lui in modo tale che senta e scopra che c’è in lui qualcosa di più grande e di più nobile di quanto pensava, in modo che si svegli in lui una nuova coscienza di sé: non puoi fare questo che offrendo a quest’uomo la tua amicizia, un’amicizia tale che gli faccia sentire di essere amato in Gesù Cristo”.







