Sapori del mondo e tanto altro
Si è svolto con grande partecipazione e soddisfazione il pranzo “Sapori del Mondo”, organizzato nell’ambito della Festa della Comunità di Buttrio. L’iniziativa ha rappresentato un momento di autentica condivisione e incontro tra culture diverse: persone di varie nazionalità residenti nel Comune hanno preparato e proposto i propri piatti tipici, affiancati da alcune specialità friulane, dando vita ad un’esperienza gastronomica e culturale unica.
L’atmosfera di convivialità è proseguita nel pomeriggio con danze tradizionali provenienti da diversi Paesi, alle quali hanno preso parte numerosi cittadini, creando un clima di entusiasmo e partecipazione collettiva. I riscontri ricevuti sono stati estremamente positivi: un evento che ha contribuito a rafforzare il senso di comunità e di appartenenza, promuovendo valori di solidarietà, inclusione e amicizia. Un sentito ringraziamento va alla Parrocchia di Buttrio, che ha reso possibile l’organizzazione della giornata, e ai suoi preziosi volontari - in particolare all’associazione 4 for All e ai volontari di ReteSol - per il costante impegno e la disponibilità dimostrata. Un grazie speciale anche a tutti coloro che hanno collaborato negli allestimenti e in cucina, offrendo il proprio contributo con dedizione e spirito di servizio.
Particolarmente significativo è stato l’aiuto negli allestimenti da parte di una famiglia ucraina recentemente accolta nel Comune, segno concreto di come l’integrazione e la collaborazione possano generare relazioni positive e arricchenti per l’intera comunità. Tra gli ospiti della giornata, c’erano anche alcuni ragazzi del Civiform di Cividale del Friuli, accompagnati dai loro referenti, che hanno partecipato nell’ambito del progetto “La Legalità si fa con arte!”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Il progetto, promosso dal Civiform in collaborazione con l’Associazione Macross e i Servizi Sociali dell’Ambito del Natisone, è rivolto a minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 16 e i 17 anni, prevalentemente di nazionalità egiziana, tunisina e bengalese. L’iniziativa mira a favorire l’integrazione socio-educativa, la cittadinanza attiva e il rispetto reciproco, contrastando fenomeni di isolamento e devianza minorile attraverso attività artistiche e laboratoriali.
Durante la manifestazione, i ragazzi hanno condotto un laboratorio di serigrafia dedicato alla realizzazione delle “t-shirt dell’amicizia”, stampate sul momento e distribuite ai partecipanti. Le magliette riportavano lo slogan del progetto “Sahib Gada è come un fradi” (Un vero amico è come un fratello), simbolo dei valori di amicizia e fratellanza che il progetto intende diffondere.
Al termine dell’evento, i giovani ospiti si sono uniti spontaneamente ai volontari per contribuire alle operazioni di riordino, un gesto che ha ulteriormente testimoniato la loro sensibilità e il loro desiderio di partecipazione attiva alla vita comunitaria.
La giornata ha ospitato, inoltre, un laboratorio di live-painting a cura dell’artista Mattia Campo Dall’Orto dell’Associazione Macross, che da anni opera con i giovani, italiani e stranieri, promuovendo progetti di Street Art come strumento di espressione, dialogo e rigenerazione urbana.
Durante la festa è stato realizzato un dipinto originale, concepito come ricordo di questo evento, donato alla comunità. Si è deciso di posizionarlo nella nuova sala parrocchiale, come testimonianza dei valori di inclusione e partecipazione che hanno caratterizzato l’intera iniziativa.
L’esperienza di “Sapori del Mondo” si è così confermata non solo come un momento di festa, ma anche come un importante esempio di integrazione, collaborazione e crescita condivisa tra cittadini di culture diverse.







