Skip to main content
Condividi su

“Se n’è andato improvvisamente padre Mario Giavarini, da tre anni rettore della comunità dei missionari saverianidi Alzano Lombardo (BG). Si è spento martedì mattina nel suo letto, stroncato da un malore. Padre Mario era stato missionario per oltre vent’anni in Zaire-Congo, poi il ritorno in Italia per svolgere il servizio di animazione missionaria in varie comunità saveriane: ha vissuto a Zelarino (Venezia), Desio (MB), Parma, Vicenza e infine Alzano” (dall’articolo apparso sul quotidiano “L’Eco di Bergamo”).

Se n’è andato senza alcun preavviso, in punta di piedi, senza disturbare nessuno, perché padre Mario era proprio così. L’ho conosciuto agli inizi degli anni ’90 a Zelarino. Eravamo un gruppo di giovani, allora, che lui era riuscito a mettere insieme, provenienti da tutta la diocesi di Venezia.

L’amore per la missione

Ci si trovava una volta al mese per una fine settimana di convivenza, per pregare e confrontarci sui temi della missione. Lui aveva fortemente voluto questo momento d’incontro e ci teneva a costruirlo ogni volta insieme a noi, circa una ventina di ragazzi e ragazze.

Che belle esperienze! Padre Mario ci ha posto nel cuore l’amore alla missione!

E come non ricordare il primo convegno giovanile missionario dell’agosto 1990? Giovani provenienti da tutta Italia insieme per una settimana, qui alla casa saveriana di Zelarino, per incontri, esperienze e dibattiti. Ricordo ancora i giorni della preparazione, le relazioni, gli ospiti invitati speciali: tutta la direzione generale dei saveriani, mons. Bruno Forte, mons. Tonino Bello... Che gioia conoscerli e ascoltarli, sentirli parlare della loro vita, del loro personale incontro con Dio!

Non ci ha mai abbandonati

Padre Mario coordinava tutto con quella discrezione che gli era naturale e che lo ha sempre contraddistinto. Da quegli incontri e dal confronto con lui, per me è nato il desiderio di vivere un’esperienza in missione ed è stato grazie a lui che sono partita per il Messico con mio fratello. Siamo stati con la comunità saveriana di Santa Cruz in Hidalgo, dove era parroco il saveriano sardo p. Angelo Pisanu.

A p. Mario devo il mio primo incontro con il Messico, dove ho potuto assaporare la bellezza della vita a servizio degli ultimi della terra. Ventiquattro anni fa Santa Cruz era una comunità povera, ai confini del mondo. Eppure, l’entusiasmo che ci aveva messo in cuore p. Mario era tanto che siamo partiti senza paure e senza remore. E lui, qui a Zelarino, pronto a tenere i contatti tra noi laggiù e la nostra famiglia: non ci ha mai abbandonati.

Mai tenuto nulla per sé

Da padre Mario, uomo di Dio, noi facevamo la fila per andare a confessarci… Aveva una parola per ognuno - a volte dura, a volte di tenerezza -, ma sempre nella sincerità e guardando a Dio. Il sabato sera ci incantava con la sua spiegazione del vangelo domenicale. Sapeva leggere con sapienza la Parola e tradurla in gesti concreti, con una caratteristica diversa per ognuno di noi.

Da quel gruppo sono sorte vocazioni alla vita religiosa, al sacerdozio, al matrimonio. Quando un giorno, mentre lui era rettore a Parma, andai a trovarlo con Davide (allora eravamo fidanzati), mi disse nella confessione: “Sono felice Luisa per te, perché abbiamo finalmente capito la tua strada. Va’, sii serena; questo è quello che Dio ti ha messo nel cuore. Non smetto mai di pregare per tutti voi”.

Ecco chi era padre Mario. Ecco perché amo definirlo “uomo di Dio”, perché non ha mai tenuto nulla per sé, ma ha sempre saputo donarsi completamente ai fratelli, nel silenzio, nella riservatezza, nella discrezione:

di chi, con sapienza, segue il suo cammino, sapendo che è segnato dalla mano di Dio.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2236.16 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2021
Siamo nel periodo pasquale e mi sembra doveroso riempirci il cuore di cose positive che ci possano aiutare a guardare avanti con fiducia. Nel suo rom…
Edizione di Febbraio 2003
Si dice che un giorno san Bernardo salutò un'immagine della Madonna, dicendole, "Ave, Maria". Si sentì rispondere, "Ave, Bernardo". Il figlio che sal…
Edizione di Agosto/settembre 2025
I 75 anni di presenza e missione in Sierra Leone hanno portato alla nascita e all'istituzione della Diocesi di Makeni con tutte le sue strutture di b…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito