Santi ed evangelizzatori, il Convegno
Il 1622 fu contraddistinto da due eventi particolarmente significativi per la storia cattolica. Il 12 marzo Gregorio XV canonizzò gli spagnoli Ignazio di Loyola e Francesco Saverio, gesuiti, Teresa d’Avila, monaca carmelitana scalza, Isidoro Agricola, già patrono di Madrid, e l’italiano Filippo Neri, fondatore della Congregazione dell’Oratorio nel 1575. Il 22 giugno, lo stesso Pontefice, istituì canonicamente Propaganda Fide, organo della curia romana incaricato di organizzare e visionare tutte le missioni cattoliche nei diversi continenti. Per celebrare questi due avvenimenti si è tenuto a Roma (dal 30 novembre al 2 dicembre) un Convegno Internazionale (Essere universali nel mondo cattolico. Monarchie iberiche e Papato tra gestione del sacro, santità, pratiche missionarie ed evangelizzazione), promosso da alcune istituzioni accademiche romane sotto la direzione generale di Gaetano Sabatini, professore di Storia economica presso l’Università Roma Tre. L’evento ha riunito 67 studiosi provenienti da diverse parti del mondo. Sono stati analizzati gli aspetti peculiari del dicastero romano e degli ordini religiosi impegnati nelle Indie occidentali e orientali, i quali tentarono di operare in sintonia con le istruzioni loro impartite. Si sono evidenziate le caratteristiche di tali “icone” di santità attiva e contemplativa, missionaria e domestica, rilevando aspetti nuovi ed elementi utili per la storiografia contemporanea. Gli interventi saranno presto raccolti in un libro, utile (non solo per gli… specialisti) ad approfondire figure che contribuirono in vario modo al processo di evangelizzazione della Chiesa.







