Quando una nonna insegna…
Spesso le nonne si rivolgono a noi chiedendo cosa fare per dare ai nipotini quell’educazione religiosa che spesso i genitori non offrono. Voglio rispondere alle nonne pubblicando la lettera di una di esse alle sue nipotine. Cercherò di cogliere il succo amabile dello scritto.
Si rivolge alle “mie piccole creature, carissime, dolci nipotine, benedizione del cielo”. La nonna vorrebbe aiutarle a crescere bene, “in età, sapienza e grazia”, come cresceva Gesù. Crescere in età significa aver cura del corpo, conoscere la propria personalità, ricorrere ai consigli dei propri cari e avere fiducia nei loro interventi educativi, anche se non sempre piacevoli. Crescere in sapienza significa imparare a leggere, a scrivere e studiare tutte le materie che c’insegnano il sapere. Conoscere la storia degli uomini e di Dio che “ci ha creati e ha messo nelle nostre mani questo meraviglioso giardino che è il mondo”. Non dimenticatevi di ringraziarlo. Tutto è dono: quello che mangiate, dove abitate, quello che usate. Ogni cosa ci è stata donata. La materia prima è dono, la troviamo nel mondo, poi l’uomo la trasforma con il suo lavoro. Ecco perché si compra e si paga il lavoro.
Crescere in Grazia è scoprire che esiste una Sapienza grandissima che ha creato tutto quello che abbiamo. “La mamma e il papà sono i vostri genitori per il corpo, ma il vostro Spirito è il soffio di Dio”. Lo Spirito è libero dai modi di pensare e agire dei capi-branco. Dobbiamo sapere dire anche dei no, in nome della propria libertà e indipendenza.







