Quando è la Pace a suscitare scandalo
Le guerre in atto ci toccano profondamente e dovremmo sentirci feriti nella nostra umanità per tutti gli abusi che si commettono. Se questi fossero perpetrati a noi, ne saremmo terribilmente toccati. Ma questi eventi, apparentemente lontani, alimentano un clima di violenza nel linguaggio, nelle reazioni, nei ragionamenti come se lo scontro sostituisse ormai ogni forma di dialogo e che il desiderio della pace e del rispetto altrui fosse solo un semplice pensiero coltivato dal popolo degli ingenui. È possibile ancora sperare nella pace senza essere accusati d’idealismo? Papa Francesco, nella Bolla di indizione del Giubileo 2025, cita come primo segno di speranza proprio il desiderio di pace per il mondo. “Immemore dei drammi del passato, l’umanità è sottoposta ad una nuova e difficile prova che vede tante popolazioni oppresse dalla brutalità della violenza. (…) Com’è possibile che il loro grido disperato di aiuto non spinga i responsabili delle Nazioni a voler porre fine ai troppi conflitti? (…) È troppo sognare che le armi tacciano e smettano di portare distruzione e morte? (…) L’esigenza della pace interpella tutti e impone di perseguire progetti concreti”. È un invito a far scoppiare la pace come lo indica la nostra copertina.







