Per una politica di qualità
L'impegno per la democrazia non è un problema solo “interno”, ma questione internazionale, così come la giustizia sociale, l'equa distribuzione delle risorse e il principio universalistico su cui fondare lo Stato sociale non sono faccende che riguardano solo i Paesi occidentali.
Questi temi, centrali per tutti i popoli, divengono domanda e anelito legittimi e sacrosanti di un'umanità che non può essere tradita nell'attesa di “ciò che le spetta” in forza del diritto e che non le può essere rubato in nome del “diritto del più forte”.
La democrazia, infatti, è anche parità di accesso ai beni della terra per i singoli e per i popoli.
In proposito, indico alcuni temi urgenti che devono far parte di una “piccola”, ma non irrilevante, agenda politica. Eccoli:
• il debito non schiacci il debitore;
• l'acceso all'acqua va garantito a tutti;
• i beni primari non devono mancare a nessuno;
• lo sviluppo deve essere sostenibile;
• solo la pace è garanzia per lo sviluppo;
• non c'è pace senza giustizia;
• non c'è giustizia senza democrazia, così come non c'è democrazia senza giustizia;
• l'economia è strumento per rimuovere le disparità e le disuguaglianze, non per accrescerle;
• la conoscenza e la cultura sono essenziali per consentire a tutti di capire, scegliere, “prendere parte”;
• i bambini di tutto il mondo hanno diritto di giocare;
• va riaffermato e condiviso “un no deciso” alla pena di morte, alle torture, ai maltrattamenti.








