“Per il loro bene”: p. Lamanna, tanto amore e rigore
Padre Lamanna si dedicava con molto zelo alla catechesi. Formava lui stesso le catechiste con lezioni che preparava con cura. Portava a casa i quaderni dei ragazzi e li correggeva uno ad uno, scrivendovi sopra qualche osservazione. Per essere puntuale, a volte rimaneva alzato fino a tarda ora. Lo rimproveravo, dicendogli che avrebbe dovuto lasciare questo lavoro alle catechiste. Ma non c’era verso...
Maestro esigente
Voleva disciplina e guai a chi perdeva il catechismo! Per l’ammissione alla prima comunione e alla cresima, i ragazzi dovevano passare l’esame scritto e orale. Quanti pianti e strilli dei genitori i cui figli erano rimandati! Cercavo di far capire ai genitori che p. Pedro faceva così per il bene dei loro figli, ma non era facile.
Alla Messa dei ragazzi, lui si metteva in mezzo e non era contento finché tutta l’assemblea non cantava a squarcia gola! Amava i ragazzi, ma era anche severo. Se uno parlava, lo rimproverava, arrivando anche a spedirlo fuori o metterlo in ginocchio. Padre Pedro era fatto così: tanto amore e tanto rigore. Era così anche con la gente, che brontolava, ma poi capiva: “lo fa per il nostro bene”.
Sepolto in mezzo a loro
Seguiva anche un gruppo di adolescenti, che cercava di indirizzare verso il sacerdozio. Uno di questi, Ari Marcos Bona, è diventato sacerdote ed è coordinatore del clero della diocesi. Don Ari ha celebrato la Messa funebre di padre Pedro, che egli considerava come un papà. Per un giorno e una notte una processione ininterrotta di gente ha vegliato alla salma, esposta in chiesa. Ha voluto essere sepolto a Cantagalo, dove ha vissuto gli ultimi anni.








