p. Boschetti, Mozambico - p. F. Tosolini, Taiwan - p. Todeschi, Burundi
p. BOSCHETTI DAL MOZAMBICO ringrazia per l'aiuto alle vittime di mine
Con molto ritardo scrivo per ringraziare tutti i benefattori di “Missionari Saveriani” per le offerte ricevute a favore del progetto “Liberiamoli dalle mine” (progetto 2/2002). Grazie! In molti hanno corrisposto e noi abbiamo potuto fare tanto bene.
Qui in Mozambico, la vita della gente non è facile: l’anno scorso hanno perduto tutto a causa delle alluvioni; quest’anno molti sono alla fame per la siccità… i poveri continuano a diventare più poveri!
Con i contributi ricevuti, compriamo macchine da cucire e carrozzelle per chi è stato mutilato dalle mine, triste eredità della guerra civile; inoltre “ripuliamo” alcune zone per renderle abitabili e produttive. Molta gente, mutilata dalle mine, ha ricominciato a circolare per le strade. Usano i tricicli per spostarsi, come la donna nella foto, incoraggiata dell’intero villaggio. Sta esercitandosi, perché è a trazione anteriore e la catena è azionata con le mani.
In altri luoghi, dove la gente aveva paura di passare, ora sono state costruite case e fatte piccole piantagioni di ortaggi, utili a nutrire la famiglia e a ricavare qualche soldo.
Grazie ai lettori di “Missionari Saveriani” per la sensibilità e la fraternità dimostrata. Anche se il progetto è ormai concluso, noi continuiamo a consegnare biciclette a tre ruote a chi ne ha bisogno. Dio benedica quanti ci hanno aiutato.
p. Bruno Boschetti, sx
PADRE FABRIZIO da TAIWAN: un "miracolo della missione"
La fidanzata del nipote di una signora cattolica di Taipei è andata dal parroco e gli ha chiesto di poter iniziare il catecumenato e diventare cristiana. Il catecumenato richiede almeno un anno intero di incontri personali e di gruppo.
Il parroco, padre Wang, contento perché una nuova pecorella si avvicinava al gregge del Signore, ha cominciato a fare qualche domanda alla signorina: "Che cosa ti attiva verso Gesù, al punto da spingerti a chiedere il battesimo?"
La signorina ha risposto che non conosceva nessun Gesù; non sapeva proprio chi fosse questo tale… Padre Wang è rimasto senza parole: come è possibile che qualcuno chieda di mettersi per tutta la vita a servizio di uno sconosciuto? Forse, l'amore per il fidanzato cristiano, o un istinto interiore non del tutto cosciente… o forse, un altro di quei miracoli di cui vive ogni giorno la chiesa missionaria!
p. Fabrizio Tosolini, sx
PADRE MODESTO DAL BURUNDI: "chiedete con noi la pace!"
È passato un anno da quando sono qui al centro giovani di Kamenge. In comunità andiamo d'accordo e ci stimiamo. La mia attività missionaria si svolge soprattutto nei dintorni della città, anche con incontri di formazione e ritiri spirituali. Ho abbastanza tempo anche per leggere e pregare. Ho imparato un po' di computer e ne sono contento. Se non fossi venuto qui, penso che non avrei mai messo mano al computer…
È stato finalmente deciso di fare una piccola chiesa dentro il centro giovanile, con la presenza eucaristica. Vi celebreremo la Messa ogni giorno, ma non la domenica perché non è abbastanza
grande. Può diventare un'oasi di preghiera e di raccoglimento. Speriamo che sia utile.
Per la situazione, si spera sempre che migliori. Spesso ci sono sparatorie e c'è sempre qualcuno che ne è vittima. Anche voi, chiedete con noi la pace.
p. Modesto Todeschi, sx








