Niente della vita è escluso…
Noi missionari siamo quotidianamente coinvolti, oltre ai sacri momenti dell’Eucaristia e della confessione, anche in tante situazioni bisognose di delicati tocchi di spiritualità e umanità. Nella nostra comunità l’accoglienza è cordiale e fraterna e la formazione è integrale, in senso personale e missionario, in riferimento ai fratelli sia vicini che lontani.
La spontanea frequentazione di questi amici consente di condividere intensi momenti di fede e profonda amicizia, mettendo spontaneamente in comune le gioie dei momenti di festa, le inquietudini dei momenti di preoccupazione per figli e nipoti, la sofferenza per gli inevitabili momenti di malattia, compresi quelli estremi che si concludono col ritorno alla casa del Padre. Niente della vita è escluso o tralasciato, ma tutto è partecipato e condiviso, in un simpatico mix di valori umani e cristiani.
A seconda dei momenti, questa speciale “famiglia saveriana” è variamente alimentata dai canti liturgici, da vivaci canzoni popolari, da devote celebrazioni, da racconti e barzellette, da seri momenti di riflessione, dalla gioia di scherzi e di “magia”, dal nutrimento del cibo spirituale e, in occasione di compleanni e anniversari, dalla degustazione di pasticcini, torte e di tante leccornie tarantine.
In sintesi, la nostra è una bella e variegata “famiglia saveriana”, che vive la sua missionarietà con semplicità e generosità, nutrendosi di fede e di fraternità, aperta all’accoglienza e al dono, sensibile ai vicini e ai lontani; in fondo, è una famiglia spirituale, ricca di valori umani ed evangelici, di cui lodare e ringraziare il Signore di tutto cuore.







