Nelle sue mani, con fiducia totale
Pubblichiamo una piccola parte della corrispondenza di p. Renato Gotti con l'amico p. Nicola Masi, anch'egli missionario in Amazzonia. Testimoniano la profonda fede e fiducia in Dio del missionario nella prova della malattia.
"Oggi dovrei essere arrivato in Brasile. Ma sto qui ancora in casa di Maria Elisabetta, aspettando di essere operato allo stomaco. Io avevo fatto i miei piani. Dio mi fa capire che Lui aveva altri piani, ben differenti. In questo caso, ho pensato bene di accettare il piano di Dio e di mettermi nelle sue mani, con fiducia totale. D'altro canto non potrei incontrare una scelta più sapiente, dal momento che Dio è Amore e tutto dispone con amore e per amore a favore di tutti coloro che si abbandonano in Lui, incondizionatamente.
I nostri piani possono essere ottimi, ma indubbiamente i suoi sono sempre i migliori. Noi facciamo progetti alla luce del tempo che passa. Egli alla luce dell'eternità che dura per sempre; noi alla luce dello spazio, che per grande che sia è sempre limitato. Egli fa tutto alla luce dell'infinito. Non ti dico queste cose tanto per dire, ma perché questa visione della vita fa parte sempre più intensamente delle mie convinzioni più profonde" (9 ottobre 2008).
"Mi trovo sdraiato su un letto dell'ospedale di Bergamo, dove, mercoledì 15 ottobre, mi hanno fatto l'asportazione totale dello stomaco. Il buon Dio mi ha dato la grazia di una serenità che mi rende disposto a tutto, scegliendo la volontà di Dio, che sempre vuole il meglio per i suoi figli" (18 ottobre 2008).
Il 10 settembre 2010, dopo l'unzione degli infermi, i presenti hanno raccolto le sue parole: "Come mi ha amato il Signore! Come è stata bella la vita che Egli mi ha donato! Spero di entrare alla sua presenza, spero di incontrarlo.
Credo in Lui, rinnovo la mia fede. Mi getto nelle mani della Vergine Santa, mia e nostra Madre misericordiosa".








