Missione e preghiera, Essere e vivere la chiesa
Al culmine del tempo pasquale abbiamo celebrato la solennità di Pentecoste, che ci ha immessi nel "tempo ordinario" con un tesoro di grazia da custodire e da far fruttificare giorno per giorno nella vita quotidiana.
Rafforziamo la nostra fede
Considerando lo slancio di fede e il fervore di carità che caratterizzò la prima comunità di Gerusalemme, sentiamo l'urgenza di lasciarci investire interiormente dallo Spirito Santo per dare al mondo contemporaneo una testimonianza più credibile di vita cristiana. I molti che oggi non credono ancora o non credono più hanno bisogno di incontrarsi con Cristo nel quotidiano, nelle persone con le quali condividono la fatica dell'esistenza, attraversata da tante prove e da fragili speranze. È proprio in questo contesto esistenziale che siamo chiamati a essere autenticamente chiesa, a vivere la comunione d'amore che, sola, può sostenere e dare sicurezza.
Quello che talvolta avviene nella natura si verifica anche nell'intimo di chi vive "come se Dio non ci fosse", come se tutto dipendesse dalle capacità dell'uomo. Il risultato è la catastrofe nella sfera morale e spirituale. E quando anche nei membri della chiesa vi sono cedimenti al nemico - che sempre assedia la "città di Dio" per occuparla e distruggerla - le conseguenze sono ancora più dolorose.
Allora il nostro compito di cristiani è quello di rafforzarci nella fede, di intensificare la preghiera, di dare alla nostra vita una misura più alta di fedeltà al vangelo, alla santità autentica.
Una comunione d'amore
Essere chiesa è un dono e una grande responsabilità, poiché comporta l'impegno di vivere il mistero della chiesa "Corpo mistico di Cristo", che attinge grazia dal Capo ed è animato dallo Spirito di verità e di amore. L'essere e il vivere sono correlati. Non c'è chiesa se non c'è vita in Cristo e non c'è vita se non c'è l'essere tutti insieme "uno in Cristo", ciascuno sentendo come proprie sia le virtù sia le debolezze degli altri.
Dalla madre chiesa siamo educati a conoscere e amare il Signore. Nella misura in cui amiamo il Signore e viviamo come suoi veri figli, impariamo ad amarci tra di noi come fratelli e sorelle. Questa comunione d'amore è la vera identità della chiesa, nella quale brilla la Vergine Madre: Madre di tutti i credenti e Regina dei popoli.








