Mai gli uni contro gli altri
Mai al terrorismo e alla logica della guerra
Carissimi fratelli e sorelle!
Da mesi la comunità internazionale vive in grande apprensione per il pericolo di una guerra, che potrebbe turbare l'intera regione del Medio Oriente e aggravare le tensioni purtroppo già presenti in quest'inizio del terzo millennio. È doveroso per i credenti, a qualunque religione appartengano, proclamare che mai potremo essere felici gli uni contro gli altri; mai il futuro dell'umanità, mai potrà essere assicurato dalla logica della guerra. Noi cristiani, in particolare, siamo chiamati ad essere come delle sentinelle della pace, nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo.
Ci è chiesto, cioè, di vigilare affinché le coscienze non cedano alla tentazione dell'egoismo, della menzogna e della violenza.
Invito, pertanto, tutti i cattolici a dedicarsi con particolare intensità alla preghiera e al digiuno per la causa della pace, specialmente nel Medio Oriente.
Imploreremo innanzitutto da Dio la conversione dei cuori e la lungimiranza delle decisioni giuste per risolvere con mezzi adeguati e pacifici le contese che ostacolano il peregrinare dell'umanità in questo nostro tempo.
In ogni santuario si elevi verso il Cielo un'ardente preghiera per la pace con la recita del santo rosario. Confido che anche nelle parrocchie e nelle famiglie venga recitata la corona per questa grande causa da cui dipende il bene di tutti.
A tale corale invocazione si accompagni il digiuno, espressione di penitenza per l'odio e la violenza che inquinano i rapporti umani. I cristiani condividono l'antica pratica del digiuno con tanti fratelli e sorelle di altre religioni, che con essa intendono spogliarsi di ogni superbia e disporsi a ricevere da Dio i doni più grandi e necessari, fra i quali, in particolare quello della pace.
Invochiamo su questa iniziativa la speciale assistenza di Maria Santissima, Regina della Pace. Per sua intercessione, possa risuonare con nuova forza nel mondo e trovare fattiva accoglienza la beatitudine evangelica: "Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio" (Mt 5,9)!
E' solo purificando la coscienza che si prepara la via della giustizia e della pace, sul piano personale e in ambito sociale.
La guerra è il male. Il bene è la pace!
Giovanni Paolo II.







