Skip to main content
Condividi su

Penso spesso al motivo della mia vita qui in Ciad, alle numerose difficoltà di un clima metereologico non facile, ai molti viaggi, agli incontri con le persone (cristiani, non-cristiani), alla gente sofferente, a uomini e donne felici e ad altri meno. Molto spesso gli amici mi dicono: “Ma chi te lo fa fare?”. Questa domanda, così scontata, eppure così seria, mi obbliga a riflettere sul perché della mia vita qui. Ho deciso di impegnarmi nella Chiesa del Signore, Sponsa Christi, realtà che molti criticano, ma che io amo e mi dona pace. Sono diventato prete, missionario, e non mi vergogno di dire che sono felice delle mie scelte. Se dovessi tornare indietro le farei ancora. Amo la Chiesa, e non mi lascio impressionare da ciò che in essa non va bene. Mi interrogo su cosa posso fare per rendere la Sposa del Signore più bella, più attraente; ma la sua bellezza non dipende principalmente da me, ma da Gesù... 



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2575.83 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Maggio 2006
"Amore”, il miglior nome di Dio - La mia vita per dirgli “grazie” Il 18 marzo Utomo Wijayanto, indonesiano, ha fatto la “professione perpetua”, espr…
Edizione di Aprile 2007
Care amiche e cari amici, i missionari saveriani di Taranto sono lieti di fare a ciascuno di voi i più sentiti e sinceri auguri per una Pasqua santa…
Edizione di Marzo 2015
La morte del saveriano p. Battista Mondin suscita un’emozione profonda in me, che attualmente insegno filosofia nel seminario di Djimé in Benin. La s…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito