Lo spigolo della mistica: Erano stupiti del suo insegnamento
Erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità:
"Io sono la via, la verità, la vita: io sono il buon pastore che dà la vita per le sue pecore: io sono la porta: io sono la risurrezione e la vita: io sono la luce del mondo: io sono la vera vite: io sono il pane vivo disceso dal cielo: se non credete, perirete tutti quanti".
Si dicevano l’un l’altro: "Che è mai questo? Non abbiamo mai sentito nessun uomo parlare così!". "Ma io vi dico: amate i vostri nemici e fate del bene a coloro che vi perseguitano; se amate solo coloro che vi amano, che mercede ne avrete! Non fanno così anche i non credenti? E se salutate solo coloro che vi salutano, non fanno così anche i non credenti? Ma io vi dico: non sappia la vostra destra ciò che fa la sinistra; e se uno ti percuote sulla guancia destra, tu porgigli anche la sinistra; e se uno ti perseguita per duecento passi, tu fanne duemila con lui!". Marco 1, 21-28.
"Voi sapete che i grandi di questo mondo comandano con lo scettro in mano e la corona regale in capo. Ma io vi dico: voi non comportatevi così, ma il più grande in mezzo a voi si faccia il più piccolo e il servo di tutti; io vi dico: "Imparate da me che sono venuto per servire e non per essere servito, per gli ammalati e non per i sani, per i prigionieri e i pubblicani, per i poveri e gli indemoniati, per le prostitute e i rifiuti della società". E si dicevano l’un l’altro: "Che è mai questo! Non abbiamo mai sentito nessuno parlare come quest’uomo!".
"Se vuoi essere perfetto, ti manca ancora una cosa: va’ a casa tua, vendi tutto ciò che hai, da’ tutto ai poveri, poi vieni per stare sempre con me, ed io ti prometto un tesoro in cielo. E se lascerai casa, campi, moglie, figli, fratelli, sorelle per amor mio e per amore del mio vangelo, io ti dico che avrai il centuplo anche in questa vita".
Più che mai stupefatti e sbigottiti, tutti si chiedevano: "Che dottrina nuova è mai questa e chi la può capire?".
Del vestire e del mangiare: "Perché vi preoccupate? Non vedete gli uccelli dell’aria e i gigli del prato che non seminano né mietono, eppure il Padre mio li veste e li nutre. E chi di voi, con tutta la sua arte, può allungare anche di un attimo la sua vita o tessere un vestito più bello dei fiori del prato! E allora perché vi affannate tanto e vi date tanto da fare per il mangiare e il bere?".
E si dicevano l’un l’altro: "Che è mai questo! Nessun uomo abbiamo mai sentito parlare così, né con tanta autorità!".
"Prendete il mio giogo sopra le vostre spalle e imparate da me che sono mansueto ed umile di cuore; io vi dico che troverete la pace nelle vostre anime: perché, io vi assicuro, che il mio giogo è veramente leggero; il mio peso veramente soave: venite a me, voi tutti che siete tribulati e stanchi ed io vi assicuro che vi consolerò".
E si dicevano l’un l’altro: "Che è mai questo? Non abbiamo mai sentito un altro uomo parlare così!". E rimanevano soprappensiero, stupefatti e sbigottiti.
E si andavano dicendo: "Chi sarà mai quest’uomo?".







